Come abituare il cane al guinzaglio

di Valentina Cervelli Commenta

Come abituare il cane al guinzaglio? Quando si è in giro per la città ed in altre situazioni non ci si può permettere, soprattutto per la salvezza del proprio animale domestico di lasciarlo girare senza una guida: vediamo come dare modo allo stesso di sopportare e gestire questo strumento al meglio.

Il guinzaglio rappresenta essenzialmente per il cane il prolungamento della mano del proprio padrone ma al contempo deve essere considerato lo strumento principale per passeggiare. Non è però sempre qualcosa al quale il canide di abitua immediatamente. Motivazione per la quale lo stesso deve essere abituato con giudizio ed educato al suo utilizzo. Riuscire nell’impresa significa assicurarsi tante belle passeggiate con il proprio amico a quattro zampe, tranquille e prive di problemi.

Di solito è bene abituare il cucciolo fin dai due mesi di età: questo perché il cane dovrà abituarsi a tollerare il guinzaglio. senza irrigidirsi o bloccare le zampe senza muoversi. Dovranno essere convinti man mano a muoversi: è consigliato tenere il cucciolo sempre alla propria destra o alla propria sinistra in modo da dargli un riferimenti, abituandolo a fermarsi a comando aiutandoci con il metodo dei bocconcini. Esso consiste nel premiate il cane ogni volta che risponde agli ordini: il collegare l’azione alla conseguenza consentirà al cane di “educarsi” al riguardo.

Allo stesso modo, per evitare che tiri non bisogna inseguirlo ma fermarsi e pretendere che l’animale torni vicino a voi prima di ripartire. Con la pratica si possono ottenere ottimi risultati ma ove possibile, è importante, meglio preferire le pettorine ai collari a strozzo.

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