Come coltivare il mais

di Valentina Cervelli Commenta

Come coltivare il mais? Se si possiede un orto e si è in grado di lavorare il terreno con giudizio, poter godere dopo qualche tempo di gustose pannocchie da sgranocchiare non è poi così difficile. Basta impegnarsi e seguire alcuni consigli.

Bisogna comprendere che non tutti i climi sono adatti alla coltivazione: il migliore è quello piovoso in grado di fornire abbastanza acqua al terreno in modo autoctono. In caso contrario, per riuscire nell’impresa è necessario organizzarsi per fornire alle piante un’irrigazione costante e abbondante: questa pianta per svilupparsi adeguatamente necessita di tanta acqua. In alcuni casi deve essere considerata la “validità” dell’eventuale investimento.

Per crescere il mais necessita di un terreno ben areato ed essere ricco di sostanze nutritive. Per il resto non in porta che i subustrati siano argillosi o sub acidi o ancora bioalcalini o con torba: la pianta ha una buona capacità di adattamento. Oltre al clima ed all’irrigazione, per ottenere un buon raccolto è bene scegliere la varietà più adatta alle proprie esigenze ed a quelle della zona in cui ci si trova. In questo caso ci si può far aiutare dai propri rivenditori di fiducia prima di iniziare con la coltivazione.

E’ importante comprendere che prima il mais viene seminato, prima rende: è raccomandato in tal senso non seminare prima di aprile per via delle temperature ed in caso lo si voglia fare bisogna dare la precedenza all’utilizzo di un semenzaio al fine di ovviare ad eventuali problemi di clima che si potrebbero incontrare.

Photo Credits | branislavpudar / Shutterstock.com

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