Poesie per la Festa del Papà

 
Daniela
13 marzo 2013
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Il 19 marzo sarà la Festa del Papà: una bella occasione per ricordare al proprio papà quanto teniamo a lui. Al pari delle altre feste che celebrano persone o sentimenti, come la Festa della Donna o San Valentino, il papà andrebbe ricordato tutti i giorni e non soltanto in occasione della festa, ma un pensiero in più in questo giorno non potrà che fargli piacere.

Un bel modo per festeggiare il papà è quello di scrivergli un biglietto con una poesia che esprima tutto il vostro affetto per lui. In alternativa al classico biglietto potete scrivere i vostri pensieri nel retro di una fotografia che vi ritrae insieme e poi inserirla in una busta oppure in un portafoto, specificando al papà che il vero regalo si trova sul retro della foto.

Ovviamente anche se non siete novelli Leopardi o Pascoli, potete scrivere lo stesso una bella poesia per il vostro papà: basterà che scriviate i sentimenti e l’affetto che provate per lui. Se però proprio non riuscite a trasporre sulla carta i pensieri potete sempre prendere ispirazione dalle poesie che negli anni sono state dedicate al Papà, come quella di Camillo Sbarbaro intitolata “A mio padre”.

Poesie per la Feste del Papà

A mio Padre

Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso egualmente t’amerei.
Ché mi ricordo d’un mattin d’inverno
Che la prima viola sull’opposto
Muro scopristi dalla tua finestra
E ce ne desti la novella allegro.
Poi la scala di legno tolta in spalla
Di casa uscisti e l’appoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.

E di quell’altra volta mi ricordo
Che la sorella mia piccola ancora
Per la casa inseguivi minacciando
(la caparbia aveva fatto non so che).
Ma raggiuntala che strillava forte
Dalla paura ti mancava il cuore:
ché avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia, e tutta spaventata
tu vacillante l’attiravi al petto,
e con carezze dentro le tue braccia
l’avviluppavi come per difenderla
da quel cattivo che eri il tu di prima.

Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini già tanto
pel tuo cuore fanciullo t’amerei.

(Camillo Sbarbaro)

Photo Credit | Thinkstock

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