Come risparmiare con la regola del 50/20/30

di Valentina Cervelli Commenta

Spesso è molto più facile a dirsi che a farsi, ma vediamo insieme come risparmiare con la regola del 50/20/30 che è stata recentemente ripresa e suggerita da un giornale specializzato in finanza con Forbes. Scopriamo cosa si dovrebbe fare.

Quasi tutti hanno problemi ad arrivare alla fine del mese e non è quasi mai facile riuscire a far quadrare i conti con quel poco che si ha. In alcuni casi, quando teoricamente i fondi vi sono a sufficienza, si può mettere in atto il suddetto metodo che sostiene che il denaro dovrebbe essere così ripartito:

  • 50%  destinato a cibo, bollette, affitto, trasporti, e quindi a tutto ciò che può essere definito essenziale
  • 20%  risparmiato o investito in modo da ottenere una forma di guadagno a lungo termine
  • 30%  svaghi e servizi.

Ma è realmente possibile riuscire ad applicarlo? Se si è troppo indebitati difficilmente. Questo non toglie che in teoria sia un’ottima suddivisione, dato che tiene conto di tutte le necessità delle persone a partire da quelle basilari fino a quelle meno importanti. E come viene sottolineato, non si dovrebbe rinunciare allo svago tout court: meglio mettere da parte lo shopping per un po’.

Sarebbe meglio attenersi sempre a tali percentuali per notare già dal breve periodo dei cambiamenti importanti, ma in caso di necessità, soprattutto la seconda e la terza voce possono essere modificate un poco, talvolta a favore di una e altre a favore dell’altra. L’importante è riuscire a raggiungere un equilibrio che consenta di raggiungere la fine del mese in modo sereno e tranquillo.

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