Automobili inquinanti, in Italia ne circolano ancora troppe

di Gianni Puglisi 0

Automobili inquinanti, in Italia ne circolano ancora troppe

Le statistiche non mentono: in Italia circolano fin troppe automobili inquinanti e vecchie. Infatti, una recente indagine ha messo in evidenza come ci siano ben 13,7 milioni di vetture (ovvero oltre il 35% del dato complessivo delle auto circolanti sul territorio del Bel Paese) che hanno una categoria pari o più bassa a Euro 3. Si tratta di auto che sono state immatricolate ben prima del 2006 e, di conseguenza, non possono sfruttare gli attuali sistemi che consentono di ridurre le emissioni inquinanti.

Lo studio è stato portato a termine da fonti Aci dell’Osservatorio Autopromotec, che mette in evidenza, ancora una volta, come il problema dell’inquinamento sia quanto mai sentito e una vera emergenza, soprattutto nel momento in cui arrivano autunno e inverno. Per chi ha delle vecchie auto, il problema non è solo rappresentato dall’inquinamento, ma anche dal fatto di trovare dei validi pezzi di ricambio nel momento in cui insorgono dei problemi. Un’ottima soluzione è quella di recarsi nel negozio tuttiautopezzi.it e andare alla ricerca del pezzo necessario per portare a termine la riparazione.

L’indagine svolta dall’Osservatorio Autopromec ha messo in evidenza anche il cambiamento che ha avuto ad oggetto il parco di vetture circolanti in Italia nel periodo compreso tra il 2015 e il 2018 in base alla categoria di emissione. La percentuale di vetture che arrivano fino alla categoria Euro 3 (inclusa) è scesa, dato che si è passati dal 44,8% al 35,3%.

È chiaro come una buona fetta di persone non ha la possibilità di cambiare la propria auto: una scelta non dettata tanto da considerazione di carattere “affettivo”, quanto piuttosto per esigenze economiche. Ecco, quindi, che diventa di fondamentale importanza curare la manutenzione del mezzo in maniera costante e regolare. Una manutenzione che non sia sufficientemente efficace non solo tende a causare delle problematiche legate alla sicurezza di circola all’interno del veicolo, ma anche delle persone alla guida degli altri mezzi nel traffico, e comporta pure un significativo aumento dei consumi e, di conseguenza, delle emissioni nocive.

Quindi, attualmente dovrebbero essere due gli imperativi per quanto concerne questo settore in Italia: da un lato curare di più la manutenzione delle auto e dall’altro rendere più rapido l’avvicendamento del parco auto circolante.


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