Come fare le castagnole

di Gioia Bò Commenta

Abbiamo ancora tra i denti i dolci tipici natalizi, ma è già ora di dedicarci alla preparazione delle leccornie del Carnevale. Sì, lo so, è ancora presto manca ancora qualche settimana, ma è il caso di cominciare a ricordare la ricetta di qualche dolce adatto al periodo, in modo da non trovarci impreparati quando sarà il momento di metterci ai fornelli.

Dedichiamoci allora alla preparazione delle Castagnole, un dolce tipico dell’Emilia Romana, sebbene la sua diffusione sia ormai a carattere nazionale. Le variazioni sul tema sono diverse, a seconda della regione di appartenenza, quindi ci scuserete se nella ricetta che segue troverete ingredienti che non avete mai utilizzato, mentre vi sorprenderete nel notare l’assenza di qualche ingrediente per voi insostituibile. In ogni caso, provate questa ricetta e poi fateci sapere cosa ne pensate in sede di commento.

Cominciamo come sempre dagli ingredienti utilizzati:

  • 200 grammi di farina
  • 50 grammi di zucchero
  • 2 uova
  • mezza bustina di lievito in polvere
  • 40 grammi di burro (o 2 cucchiai di olio)
  • 1 bustina di vanillina
  • la scorza di mezzo limone
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di liquore all’anice (o rum o liquore Strega, a seconda del gusto personale)
  • olio di semi

La prima cosa da fare è amalgamare per bene tutti gli ingredienti. Formate una specie di “vulcano” con la farina, fate un buco nel mezzo della montagnola e aggiungete le uova, lo zucchero, il burro precedentemente sciolto a fuoco lento, la vanillina, la scorza grattugiata di mezzo limone, un pizzico di sale, il lievito in polvere ed il liquore.

Ora amalgamate fino ad ottenere un impasto abbastanza morbido e lasciate riposare per un quarto d’ora. Tagliate poi una parte dell’impasto e lavoratelo con le mani fino ad ottenere una sorta di corda. Tagliate in pezzi di qualche centimetro e formate delle palline grandi più o meno come noci.

Una volta terminata questa operazione, fate friggere le castagnole in olio di semi e cospargetele di zucchero a velo, prima di gustarle calde.

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