Come fare la cartapesta

di Gioia Bò 1

Per creare delle piccole e grandi sculture, non occore acquistare chissà quale materiale, ma basterà fare ricorso alla cartapesta, malleabile, economica e di facile realizzazione. Come si fa?

Seguite passo passo le nostre indicazioni e diventerete dei grandi artisti in grado di creare dei piccoli capolavori, da esibire in casa e di cui andar fieri.

Cominciamo con l’elencare i materiali necessari alla realizzazione dell’opera, vale a dire giornali o fogli di carta leggera, colla vinilica, acqua e colori a tempera. Da dove iniziare?

Si ritagliano i giornali (o la carta in generale) in piccole striscioline di due centimetri, avendo l’accortezza di scegliere quelle pagine in cui il colore non la faccia da padrone (meglio mantenersi su toni chiari, eliminando titoli a caratteri cubitali e figure).

Ora le striscioline vanno messe in un contenitore abbastanza capiente e ricorperte di acqua, in modo che restino in ammollo. Si copre il tutto e si lascia riposare per un’intera notte. Al mattino il contenuto somiglierà ad una poltiglia, ma l’operazione di ammorbidimento non è ancora conclusa. Per rendere il composto più malleabile, occorre farlo bollire in una pentola per almeno 20 minuti, prima di sminuzzarlo con un frullatore o con una frusta.

Per completare l’opera, bisognerà scolare il tutto usando un setaccio e – all’occorrenza – strizzare a mano, ma lasciando che la poltiglia ottenuta trattenga un po’ di acqua.

A questo punto si mette il composto in un recipiente e si aggiungono due cucchiai di colla vinilica, un cucchiaio di olio di semi e – volendo – del gesso (attenzione, però, perché quest’ultimo tende ad essiccare in fretta). Si mescola poi il tutto fino ad ottenere un composto malleabile. Ora potete decidere se colorare direttamente la pasta prima di lavorarla (dividendola magari in diversi porzioni) o se rimandare questa operazione a lavoro finito.

Ed ecco il momento della creazione vera e propria, per la quale potete usare fil di ferro, bastoncini di legno, corda… qualunque materiale possa essere utile per costruire una sorta di imparcatura dell’oggetto che avete in mente.

Alla fine lasciate asciugare all’aria o “scaldate” l’oggetto in forno ad una temperatura minima, affinché possa prendere consistenza e sia pronto per essere esposto.

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