Come fare il compost

di Marco Commenta

Nessun giardino è completo senza il giusto compost. Il compost è un concime organico e fertilizzante tutto in uno. Esso alimenta i microrganismi del suolo che aiutano le piante a rimanere in buona salute, aggiunge sostanze nutrienti e aiuta a drenare meglio il terreno argilloso e sabbioso trattendo l’acqua. In più il compostaggio riduce la quantità di rifiuti che finiscono in discarica, e i rifiuti da cucina sono il miglior compost al mondo. Ecco come costruire  il vostro bel concime in casa.

Fase 1: Scegliere un posto non molto in vista dove produrlo (il compost non ha un buon odore e tenerlo in casa non è molto conveniente).

Fase 2: Non avete bisogno necessariamente di un bidone per fare il compost, ma bastano un mucchio di foglie, erba tagliata e rifiuti. Un bidone vi può servire per il mantenimeno del compost in modo più ordinato.

Fase 3: Lasciare il bidone, o il vostro contenitore, aperto da un lato in modo da poter aggiungere materiali compost e girare il miscuglio più facilmente. Coprire la parte superiore del bidone con un foglio di compensato, se c’è il rischio che venga bagnato dalla pioggia. Procurarsi un altro contenitore in cui inserire il compost prodotto che non sia lo stesso dove avete inserito i rifiuti da lavorare.

Fase 4: I due elementi fondamentali che compongono il compost sono i detriti “verdi” da giardino (come l’erba tagliata) e le foglie secche. Gli ingredienti verdi contengono molto azoto, quelli secchi contengono carbonio. L’aggiunta di troppi componenti verdi aumenta il cattivo odore. Non aggiungere rifiuti di origine animale, carni, oli, latte, piante malate o erbacce che hanno prodotto semi e piante trattate con pesticidi o erbicidi.

Fase 5: La giusta composizione del compost dev’essere un terzo di parte verde e due terzi di materiali secchi. Il modo più semplice per raggiungere questo equilibrio è quello di aggiungere una “forchettata” di materiale verde al mucchio, e due forchettate di materiale secco, e mescolare insieme. Continuare ad aggiungere materiale fino a quando non si sono raggiunti almeno 8 centimetri cubi. Mucchi di questa grandezza si riscaldano rapidamente e si sbriciolano velocemente.

Fase 6: Aggiungere al terreno una forchettata di compost finito.

Fase 7: Il compost ha bisogno anche della giusta quantità di umidità per funzionare. Il compost con il giusto grado di umidità deve sembrare al tatto una spugna strizzata. Troppa umidità può causare l’abbassamento della temperatura e l’aumento del cattivo odore; troppo poca umidità rallenta il tasso di decomposizione e mantiene alto il riscaldamento. Controllare il livello di umidità del compost una volta alla settimana e se necessario, regolarla con l’aggiunta di acqua per aumentare l’umidità o materiale secco per asciugarlo.

Fase 8: Girare il restante compost una volta alla settimana per spostare il materiale dalla parte esterna del bidone verso l’interno e mantenere il compost compatto, riducendo il flusso d’aria e rallentando la decomposizione.

Ricordiamo che il compost deve essere marrone scuro, umido e avere un odore simile a quello della terra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>