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Come realizzare il craquelé di base su legno

 
Mariposa
29 dicembre 2011
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Il craquelé è una delle tecniche più belle del decoupage e forse è anche uno dei simboli di quest’attività creativa. In italiano possiamo anche chiamarlo semplicemente screpolatura, perché si utilizza una vernice screpolante, ovvero che rompe il colore creando delle piccole crepe. L’effetto finale sarà quello di un aggetto “antichizzato” o dal sapore “vissuto”.

La realizzazione è davvero molto semplice e anche i meno esperti in decoupage o con la mano meno raffinata, potranno dare un tocco speciale all’oggetto che stanno per elaborare. Bisogna partire da un concetto: esistono due tecniche. Sono molto simili, diciamo che si differenziano nelle tempistiche. Il craquelé di base si usa per ricoprire le basi su cui poi si andrà a lavorare. Pensate a un vassoio, prima screpolerete il legno e solo successivamente applicherete le decorazioni o i disegni ritagliati da tovaglioli o fogli di carta. La seconda tecnica invece è il craquelè di finitura e ovviamente si applica alla fine del lavoro, per completare l’opera.

Cosa serve per realizzare il Craquelè?

  • Due colori acrilici: ci vogliono due tonalità ben distinte. Una deve essere chiara e l’altra scura. Quando andrete a realizzare la vostra screpolatura, dovrete scegliere il colore delle vostre crepe, perché equivale al primo acrilico da utilizzare. Un consiglio: perché l’effetto sia raffinato è meglio lasciare il colore più scuro come base e quello più chiaro in superficie.
  • Screpolante: nei negozi di bricolage o in alcune cartolerie specializzate troverete diversi screpolanti. La differenza sta nello spessore delle vostre crepe, possono essere molto sottili o molto grosse. Consiglio sempre di utilizzare quello più sottile, soprattutto se lavorate su piccole superfici, mentre se state ricoprendo oggetti d’arredamento, come porte o cassapanche allora azzardate anche crepe più grosse.

Il materiale per il decoupage

  • una base da trattare (può essere in legno, in plastica, in acciaio e appartenere all’oggetto che desiderate realizzate, come un vassoio, un portagioie, ecc)
  • carta vetrata.
  • pennelli. Almeno due, uno per l’acrilico e l’altro per il craquelé. La dimensione dipende dalla grandezza dell’oggetto. Medio e con punta quadrata si adatta un po’ a tutto.
  • idropittura o gesso. Vi servirà per trattare la base, se di legno, prima di applicare le vernici. Serve per rendere la superficie uniforme e pronta all’uso. Il colore deve essere il bianco o il crema.

 

Sotto trovate la guida per realizzare il craquelè di base su legno


Photo Credits| Thinkstock


Fasi di esecuzione:
1Preparare la base. La prima cosa fare è prendere la carta vetrata e trattare tutta la superficie, per regolarizzare la vostra base. È un lavoro un po’ noioso, ma vi aiuterà successivamente ad ottenete un effetto migliore. Dopo la carta vetrata, applicate l’idropittura che in linea di massima dovrebbe essere bianca. I più raffinati applicano anche della colla vinilica, che come sapete è trasparente che serve a chiudere i pori del legno che potrebbero risultare antiestetici al termine dell’oggetto. È un passaggio facoltativo e dipende dal vostro gusto.
2Stendere l’acrilico. Quando la base è completamente asciutta, passate di nuovo la carta vetrata e poi potete stendere l’acrilico. Il primo colore che andrà spennellato è quello delle crepe. Come detto prima, la screpolatura con base scura è la più raffinata, quindi se desiderate seguire questo consiglio, con il vostro pennello ricoprite la superficie di un colore scuro. Immaginate un bel marrone, un nero o un blu notte.
3Applicare la vernice screpolante. Sempre quando la base asciutta, siete pronti per il terzo passaggio, applicare il vostro screpolante. In base alla dimensione delle crepe, avrete scelto la versione sottile, media o classica. È una sostanza trasparente e la potete stendere con un pennello a punta piatta. Se lo tirate molto le vostre crepe saranno più sottili, se invece starete abbondanti più spesse.
4Stendere il secondo colore.  Quando il craquelé sarà asciutto, potrete stendere il secondo colore e vedrete immediatamente il risultato. Appena l’acrilico toccherà la superficie si screpolerà, facendo intravedere il colore scuro di base. La mano, in questo caso, deve essere unica. Siate quindi precisi e sicuri nell’operazione. Una volta asciutto, il craquelé sarà terminato.
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