Dipingere con gli acrilici

di Gianni Puglisi 1

Dipingere con gli acrilici

I colori acrilici sono materiali per dipingere molto simili alla tempera, ma con un’intensità di tonalità maggiore. Sono prodotti con una resina acrilica e polveri colorate, si possono usare sui muri per imbiancare, ma anche sulla carta, la tela, il legno e la plastica. Si prestano moltissimo per decorare oggi realizzati con tecniche creative, per esempio il découpage o gli stencil.

Quello che caratterizza maggiormente l’acrilico è la sua capacità di asciugare in fretta e avere subito un colore molto intenso, mentre per ottenere lo stesso effetto con la tempera di solito si necessitano diversi strati (e quindi più lavoro e maggior spreco di materiale). Gli acrilici, diluibili in acqua, regalano un colore mat (pieno) e non si possono sfumare, come per la pittura a olio. È possibile, però, mescolarli per ottenere tonalità diverse.

In linea di massima mantengono il colore nel tempo, esistono però alcune colorazioni che tendono a schiarirsi con la luce. Quelle più sensibili sono i rossi e i blu violacei. Per proteggerli, si consiglia l’utilizzo di un po’ di lacca o di una vernice trasparente. Come abbiamo detto prima, sono caratterizzati da una rapida asciugatura, quasi immediata, dopo la stesura. È bene quindi essere molto rapidi nell’applicazione.

I colori sono in vendita nelle cartolerie o nei negozi di bricolage in tubetti o vasetti, di diverse dimensione e tonalità. Per l’applicazione è bene scegliere i pennelli giusti (cambiano a seconda dell’effetto e della dimensione del disegno) e ovviamente diluire leggermente il prodotto con un po’ d’acqua.


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