Come deumidificare una stanza

di Redazione 0

Come deumidificare una stanza  Questa guida intende aiutare tutte quelle persone che hanno problemi di umidità in casa.

Quindi, se anche voi avete questo problema, siete nel posto giusto.

Avere un’esagerata quantità di umidità in casa è un problema che assale milioni di proprietari di immobili in Italia e nel mondo.

Se ci convivete per troppo tempo, l’umidità può portare non solo danni strutturali all’edificio, ma anche fisici a voi stessi.

Non ci credete? È provato scientificamente che un’eccessiva presenza di umidità in casa aiuta la proliferazione dei batteri sui muri, sui tappeti e via dicendo.

Questi non fanno altro che creare muffe, e vivere con la muffa in casa, si sa, non è un granché.

Tutto ciò porta poi alla proliferazione degli acari e ad un conseguente sviluppo di possibili allergie.

Viceversa, se l’umidità è troppo bassa il rischio è quello di seccare le mucose bronchiali (che sono una parte dei polmoni) e quindi inciampare in qualche infezione.

Non è finita qui…

La muffa può portare a danni strutturali al vostro edificio, come il distaccamento dell’intonaco dai mattoni, la comparsa di sali sul muro (quella specie di pelo bianco tipico della muffa) e la classica macchia nera che talvolta può raggiungere grandezze esagerate.

Questo enorme problema può essere causato da molteplici fattori, come ad esempio:

  1. costruzione della casa non ottimale;
  2. piccole infiltrazioni causate da piccole crepe;
  3. eccessivo vapore causato da continue docce bollenti;
  4. casa costruita in una zona parecchio umida.

Quello che dovete sapere è che da ora in poi non avrete più motivo di piangervi addosso, a questa problematica potete porre rimedio e non sentirvi più colpevoli di un qualcosa che non avete creato voi.

Come? Sono stati fatti alcuni test per determinare la migliore efficacia di questo o quell’altro prodotto, di questa o quell’altra tecnica.

In parole povere, esistono svariati prodotti e tecniche per eliminare una volta per tutte l’umidità da casa.

Di seguito, eccovi i più importanti esempi:

  1. deumidificatori (che si distinguono in: portatili, a sali e professionali);
  2. deumidificatori naturali;
  3. arieggiare il più possibile la stanza (non a caso i luoghi più colpiti dalle muffe sono le cantine senza una finestra e quasi totalmente al buio);
  4. utilizzare varechina a spruzzo sulla muffa.

Tra questi quattro casi è stato inserito il prodotto più efficace per deumidificare casa, o la stanza invasa dall’umidità.

Riuscite ad indovinare qual è?

È la numero uno: i deumidificatori.

Già avrete pronte due domande: perché proprio il deumidificatore? E che differenza c’è tra quello portatile, a sali e professionale?

Questi test, accennati sopra, hanno messo in mostra che per un risultato duraturo nel tempo le opzioni due, tre e quattro della lista qui sopra (cioè deumidificatori naturali, arieggiare la stanza e utilizzo della varechina) non sono di vostro aiuto.

Per esempio, i deumidificatori naturali, che sarebbero strumenti improvvisati col fai da te con del sale marino da cucina, non hanno l’efficacia di un deumidificatore elettrico (portatile o professionale che sia).

Il deumidificatore elettrico viene infatti costruito per durare nel tempo, non essere pericoloso, ma soprattutto per assorbire tutta l’umidità indesiderata.

Vi starete allora forse chiedendo se con questo tipo di elettrodomestici si consuma molta elettricità.

Questo è in parte vero, ma il progresso tecnologico ha permesso di abbattere letteralmente i costi che un deumidificatore fa segnare sulla bolletta.

In aggiunta, esistono numerosi criteri per scegliere il migliore deumidificatore in base alle proprie esigenze.

Tre esempi sono queste tre guide definitive su come fare la vostra scelta migliore:

Ok, ma che differenza c’è tra portatile, a sali e professionale? La differenza più grossa, se vengono sottintesi il consumo, la portata della tanica, la capacità di deumidificazione e via dicendo, è il loro impiego.

Cioè, il deumidificatore a sali è in grado di deumidificare piccole parti di una stanza, talvolta solo un angolo.

Quello portatile è in grado di agire in una stanza media, mentre quello professionale potrebbe anche essere utilizzato nei capannoni industriali (purché non siano esageratamente grandi).

Quindi, per liberarsi definitivamente dall’umidità l’unico strumento da utilizzare è un buon deumidificatore elettrico.

Attenzione, però, perché eliminare l’umidità non vuol dire che vada tolta totalmente, altrimenti rischiate di incappare in quelle problematiche di salute sopra riportate.

Ovvero, seccare i bronchi dei polmoni e rischiare di rimanere colpiti da qualche infezione.

Come fare allora? Dovete tenere a mente che in casa ci devono essere circa 20-25 gradi e un’umidità del 40-50%.

Con questi dati non rischiate nulla.

Se non sapete come verificare questi dati, vi serve un igrometro digitale in grado di tenervi sempre aggiornati sul livello di umidità in casa o in quella stanza umida.

Va bene, tutto bello, ma chi vi assicura che tutto questo è vero?

Semplice, fate un giro su Amazon (digitate in Google quella parola se non sapete cos’è e cliccate sul primo risultato) e cercate la parola “deumidificatore”.

Guardate le recensioni degli utenti anche solamente per il primo risultato che vi appare e fatevi un’idea sulla veridicità delle parole dette.

Se invece siete pigri, vi basta sapere che Amazon fa votare dai propri utenti i prodotti che vende, e in questo settore è difficile trovare un deumidificatore che abbia meno di 4 stelline (su 5).

E allora, buona deumidificazione!

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