Come fare una squadra del fantacalcio

di Gianni Puglisi 0

Come fare una squadra del fantacalcio

A pochi giorni dall’inizio del campionato sono in molti che, con i propri amici o su internet, si apprestano a partecipare ad uno dei mille tornei a disposizione del fantacalcio. Si tratta ormai di una tradizione che i calciofili di tutt’Italia hanno fatto propria, anche se non molti riescono a comporre una squadra competitiva. Sia che siate dei fantallenatori novelli, sia che vogliate avere qualche dritta su come ottenere una squadra che vi possa far vincere il campionato, continuate a leggere per scoprire come fare una squadra del fantacalcio.

In primo luogo, dovete contorollare le regole del torneo a cui partecipate. Gli aspetti da vedere sono due: i fantamilioni con cui partite ed il numero dei calciatori. Il regolamento standard vuole che si debbano avere 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti, ed anche se i principi della campagna acquisti non cambiano più di tanto, vanno adattati se il numero dei calciatori aumenta o diminuisce.

Portieri: il consiglio principale per la scelta dei portieri è di prendere tutti e tre quelli della stessa squadra. La scelta del portiere è fondamentale perché da un lato porta via molte risorse, ma dall’altro può essere molto spesso l’ago della bilancia. Sono consigliabili due categorie di portieri: i pararigori e quelli con una difesa molto forte che hanno meno probabilità di subìre un gol. Ad esempio chi lo scorso anno ha puntato su Buffon, andando sul sicuro perché è il miglior portiere al mondo, ha avuto una brutta sorpresa visto che la Juventus ha subìto tanti gol, mentre chi ha acquistato Handanovic ha fatto un affare perché ha parato 5 rigori e, ad inizio campionato, non valeva molto.

Difensori: per i giocatori di movimento, il primo passo da fare è controllare l’elenco degli infortunati. L’infortunio è sempre dietro l’angolo, e quindi bisogna evitare di spendere troppi soldi su calciatori che vedremo in campo tra due mesi, ma nemmeno spendere troppo per uno in particolare. E’ bene puntare sui difensori-goleador o quelli che mettono a segno spesso degli assist, ma siccome questo reparto, in termini di punteggio, è quello che porta meno acqua al nostro mulino, è preferibile acquistare solo un difensore molto forte, e gli altri con valutazioni inferiori. State bene attenti però che siano titolari, non vorremmo giocaste in dieci. Da preferire sono i difensori di fascia, più propensi a portare a casa un +1 di tanto in tanto, e quelli che si portano in attacco sui calci piazzati.

Centrocampisti: il discorso è simile per il centrocampo. A parte per gli infortuni, tralasciate quelli che giocano più in fase difensiva (alla Gattuso, per intenderci) che segnano si e no un gol a stagione. Molto meglio quei centrocampisti dai piedi buoni che calciano le punizioni, o quelli bravi negli inserimenti che ogni anno mettono a segno quei 7-8 gol che portano molti punti.

Attaccanti: questo è il settore in cui dovete fare i maggiori investimenti. E’ bene puntare su due punte di peso, quelle che segnano almeno una ventina di gol a stagione. Controllate nelle annate precedenti quelli che hanno segnato di più perché molto probabilmente si ripeteranno quest’anno, ma come sempre, attenzione allo stato di salute perché spendere 40 fantamilioni per un calciatore che si infortunia spesso non è mai una buona idea. Attenzione a non comprare più di due grossi campioni in attacco, altrimenti per gli altri reparti non vi resteranno molti soldi.

Infine, una buona tecnica che usano in molti, è cominciare dalla fine. Cioè anziché cominciare a comprare dai portieri, iniziate dagli attaccanti, in modo da spendere di più per le punte che vi aggradano, e spendere ciò che vi rimane negli altri reparti.

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