Come nuotare velocemente

di Marco 0

Come nuotare velocemente

Se sapete già nuotare, ma il vostro sogno è quello di vincere le gare di nuoto, è possibile realizzare il vostro desiderio. Bisogna soltanto stare attenti ad alcuni passaggi molto importanti che stanno alla base della formazione di un campione. Non basta infatti essere bravi tecnicamente ed allenarsi tanto, ma bisogna anche prestare attenzione alla buona alimentazione, dormire a sufficienza e mantenere una buona disciplina. Ovviamente senza tecnica non si va da nessuna parte

Ecco alcune tecniche suggerite per farti nuotare velocemente. Cominciate con l’acquistare un costume da bagno aderente e una tuta che vi copra dal collo in giù, fino alle caviglie, occhialini, cuffia e una tavoletta. Il costume da bagno deve essere indossato prima di indossare la tuta. Esistono tute per l’allenamento che aumentano la resistenza all’acqua, e questo permette di nuotare più velocemente. Il tipo di tuta da indossare dipende dalla difficoltà del vostro allenamento. Infine, regolare la maschera sugli occhi e, quando si è pronti, tuffarsi in piscina.

Esercizi

Fase 1: Esegui bracciate lentamente. Questo è consigliato per preservare l’energia per i percorsi lunghi. I nuotatori olimpici utilizzano questa tecnica dal momento del tuffo a quando decidono di dare lo scatto. Il trucco è quello di mantenere il ritmo ad ogni bracciata. E’ la qualità della bracciata che si deve imparare prima di concentrarsi sulla velocità.

Fase 2: Far pratica di galleggiamento. Ciò può essere effettuato tenendo il petto verso il basso in acqua usando soltanto i piedi durante la nuotata. Continuare a mantenere un assetto che lasci che i fianchi sporgano dall’acqua, mentre le gambe spingono il corpo in avanti. Questa tecnica evita che il tuo corpo possa sprofondare in acqua, aumentandone l’attrito.

Fase 3: Tenere un profilo dritto sull’acqua tra le bracciate. Osservate i nuotatori olimpici durante le gare. Notate quanto il corpo rimane dritto mentre le bracciate vanno da sinistra a destra con una leggera inclinazione. Si può adottare questa tecnica solo con l’allenamento. Quando un braccio è in avanti, l’altro braccio sarà sotto l’acqua che si prepara a fare lo stesso. Mantenendo la sincronia si evita che il corpo vada di traverso.

Fase 4: Respirare lateralmente invece di sollevare la testa. Sollevare la testa per respirare richiede troppo tempo e vi farà nuotare più lentamente. Invece, mentre l’altro braccio è sotto l’acqua, inclinare la testa di lato e respirare profondamente. In alternativa respirare dalla parte opposta per evitare una pressione eccessiva sui muscoli del collo.

Fase 5: Allenarsi con la tavoletta. Si tratta di un dispositivo di galleggiamento che un nuotatore utilizza per far pratica con il movimento delle gambe. Essa può aiutare a concentrarsi sulla tecnica dei piedi, ma anche per aumentare la forza dei calci. Tenere la testa sopra l’acqua e iniziare a muovere solo le gambe spostando il corpo in avanti solo con la forza di quei muscoli.

Per rinforzare i muscoli delle gambe è possibile anche utilizzare, in fase di allenamento, delle pinne di diversa grandezza, a seconda della tipologia di allenamento e della vostra stanchezza. Quando avrete padronanza della tecnica necessaria per nuotare velocemente, si può passare al livello successivo che consiste nel recarsi da un dietologo e farsi prescrivere la dieta giusta per le prestazioni sportive.


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