Come rigenerare filtro antiparticolato

di Giulia Tarroni Commenta

Il filtro antiparticolato della propria autovettura andrà pulito periodicamente per garantire il perfetto funzionamento del vostro mezzo ed una migliore resa, in quanto una piccola parte di detriti restano nel substrato del filtro. Gli intervalli di pulizia dipendono dalla condizione del veicolo e dal suo utilizzo più o meno quotidiano.

filtro antiparticolato

In particolare però per un ciclo urbano il filtro andrebbe pulito ogni sei mesi o a 50mila mentre per traffici extraurbani o tratte lunghe anche ogni anno o al raggiungimento dei 150mila km. E’ possibile pulire il filtro con un getto di aria compressa: in questo caso posizionate il filtro con la parte sporca rivolta verso il basso, soffiate la fuliggine e la cenere dai canali del filtro, fino a quando non vedrete più alcuna traccia di sporco uscire dallo stesso. Soffiate sia sull’area di entrata che di uscita, capovolgendolo. Importante: fate questa operazione in un luogo pulito ed idoneo, oppure nell’apposita macchina per la pulizia dei filtri.

Un’operazione da fare prima della pulizia con aria sarebbe quella di scaldare il filtro nel forno, in quanto se questo non viene prima scaldato, potrebbero rimanere tracce di cenere e fuliggine nello stesso, accorciando l’intervallo di pulizia dello stesso. In questo caso mettete la parte sporca del filtro rivolto verso il basso ed aumentate gradualmente la temperatura, fino a raggiungere un massimo di 600 gradi celsius.  Non superate mai questa temperatura per non creare dei danni al FAP, e ricordatevi di partire da una temperatura di base di 200 gradi, aumentandola gradualmente.

Foto credits: Thinkstock


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