Come risparmiare sulla bolletta della luce

di Gioia Bò Commenta

La bolletta della luce incide in modo consistente sul vostro budget familiare? Ebbene sappiate che risparmiare si può, senza dover ricorrere necessariamente all’uso delle candele per illuminare o alle docce fredde in pieno inverno, pur di non accendere lo scaldabagno.

E’ chiaro che qualche sacrificio bisogna pur farlo, ma con il tempo il risparmio di energia diventerà un gesto automatico e non sentirete affatto il peso della “privazione”.

Cominciamo col dire che sarebbe opportuno dotare ogni stanza della vostra casa di lampadine a basso consumo, più costose al momento dell’acquisto, ma con una vita notevolmente più lunga rispetto ad una lampadina ad incandescenza. Il prezzo iniziale, dunque, verrà ammortizzato nel tempo, mentre il risparmio si noterà sin dalla prima bolletta.

Inutile poi raccomandarsi di spegnere le luci ogni qualvolta si esce da una stanza: il consiglio è ovvio e sarebbe buona norma seguirlo, ma spesso si dimentica di abbassare l’interruttore e non si considera lo spreco di energia che va ad incidere sulle nostre tasche.

E passiamo al capitolo elettrodomestici, vera nota dolente nel consumo di energia elettrica. Il primo consiglio è quello di acquistare sempre prodotti di “classe A”, più costosi in fase di acquisto ma anche più economici sul fronte consumo. Ci sono poi delle norme che sarebbe bene seguire nell’uso di ogni elettrodomestico, affinché la bolletta della luce non diventi un salasso.

Per quanto riguarda il frigorifero, ad esempio, sarebbe bene non introdurre cibi caldi che richiedono un maggior consumo di energia in fase di congelamento; non aprire lo sportello in continuazione e comunque tenerlo aperto per il minor tempo possibile; non posizionarlo in prossimità di fonti di calore e fare in modo che abbia abbastanza spazio intorno.

Che dire poi dello scaldabagno? La sua utilità è nota a tutti, ma anche il notevole consumo di energia con conseguente aumento sulla bolletta. Per risparmiare si potrebbe ad esempio installare un timer, che lo metta in funzione solo ad un’ora prestabilita, evitando dunque che resti in funzione per tutta la giornata.

Altro giro, altra corsa, altro elettrodomestico: la lavatrice. Qui ci vorrebbe un capitolo a parte, poiché sono molti i modi per risparmiare energia, preferendo ad esempio l’utilizzo nelle ore notturne. Sarebbe bene poi mettere in funzione la macchina solo quando quando è piena e programmare un lavaggio ad una temperatura di 60°C (a meno che non si tratti di biancheria oltremodo sporca) ed un risciacquo con acqua fredda.

I consigli terminano qui: provate a seguirli e vedrete che la bolletta della luce diventerà notevolmente più leggera.


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