Come scegliere gli oli per il corpo

di Gianni Puglisi 0

Come scegliere gli oli per il corpo

Al termine di un rilassante bagno o della doccia, la pelle umida è particolarmente ricettiva e, quindi, quello è il momento più indicato per l’assorbimento di oli vegetali e della frutta ricchi di vitamine, sostanze minerali e antiossidanti. La medicina ayurvedica ritiene, poi, che queste sostanze siano in grado di far riaffiorare le tossine ed, inoltre, sarebbero capaci di migliorare lo stato di tranquillità nonchè la longevità di una persona. In questo senso, gli oli utilizzati in aromaterapia possono agire sia sulla sfera emotiva che su punti specifici del corpo. Tuttavia, per l’uso diretto sulla pelle, di solito, sono troppo concentrati e, quindi, è indicato diluirne qualche goccia in un olio di base.

La prima cosa da fare, è quella di scegliere l’olio di base più adatto alla propria personalità, alle proprie caratteristiche e al proprio gusto. Nello specifico:

  • per la pelle secca: olio di semi di sesamo, di avocado, di mandorle dolci;
  • per la pelle delicata: olio di nocciolo, di albicocca, di semi di girasole;
  • per la pelle irritata: olio di jojoba e di canapa;
  • per la pelle infiammata: olio di jojoba ed extravergine di oliva;
  • per la pelle danneggiata dal sole: olio di vinaccioli, di oliva, di germe di grano e di rosa canina.

Sono, poi, da preferire quelli spremuti a freddo, perchè gli altri possono permettere la dispersione delle sostanze nutritive, i quali vengono venduti in flaconi di vetro scuro. E’ una ottima soluzione, ad esempio, scegliere quelli del commercio solidale che finanziano progetti per i Paesi più poveri e per l’ambiente. Per ottenere un olio calmante, quindi, basta miscelare 3 gocce di olio essenziale di lavanda, di geranio e di camomilla in 4 cucchiai di olio di mandorle dolci. Per quello rinvigorente, infine, meglio unire 4 gocce di olio essenziale di pompelmo a 3 di geranio con 2 di olio essenziale di ginepro e 4 cucchiai di olio di mandorle dolci. Non usate l’olio di pompelmo, prima dell’esposizione al sole.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>