Come scegliere l’illuminazione per il giardino

di Gioia Bò Commenta

In un precedente articolo abbiamo visto come l’illuminzione sia di primaria importanza all’interno della casa, che proprio grazie al fattore-luce diventa più vivibile. Lo stesso discorso si può fare per il giardino, sia esso utilizzato come un ampliamento della casa stessa (specie in questo periodo dell’anno) o semplicemente una zona di passaggio.

Illuminare nel modo corretto il giardino significa aggiungere valore ed eleganza alla propria abitazione, ma anche creare un clima di sicurezza all’esterno delle pareti domestiche. Rincasando nelle ore serali o notturne, infatti, si potrebbe essere assaliti da uno stato di paura, proprio per la mancanza della giusta illuminazione.

Come fare allora per creare un ambiente confortevole e sicuro grazie all’effetto-luce? Dopo il salto troverete tutte le indicazione che vi occorronno per riuscire nell’impresa.

La prima cosa da fare è scegliere delle lampade adatte all’ambiente esterno, vale a dire resistenti agli agenti atmosferici ed agli urti. Non lasciatevi tentare solo dall’aspetto estetico della lampada, ma controllare che riporti il codice di omologazione, l’unico in grado di assicurare che quel tipo di luce sia realmente adatta all’ambiente esterno.

Fatto questo, si può anche valutare il fattore estetico, puntando su lampioncini classici, led multicolore, lampade che sfruttano l’energia solare per ricaricarsi, luci calde o fredde, faretti… Le soluzioni sono infinite e la scelta dipende esclusivamente dalle vostre esigenze e dal gusto personale.

Lo stesso discorso vale per l’intensità delle luci, considerando che ognuno di noi può avere bisogni diversi. Di solito, comunque, si tende ad illuminare con maggiore intensità la zona del cancello e quella nei pressi della porta, sia per una questione di accoglienza che per una ragione di sicurezza personale.

Un’altra zona da illuminare con luce viva può essere quella vicina al gazebo, dove solitamente ci si riunisce con amici e parenti nelle calde serate d’estate. Le altre zone del giardino possono anche restare in penombra, con luci soffuse e giochi di colore, che diano un senso di tranquillità all’esterno delle pareti domestiche.


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