Come travestirsi da Gatto con gli stivali

di Gianni Puglisi 0

Come travestirsi da Gatto con gli stivali

Quando è arrivato al cinema il film d’animazione “Il Gatto con gli stivali”, tutti hanno fiutato il successo che avrebbe avuto: vuoi perché il gatto era già una star dopo le sue apparizioni in “Shrek”, vuoi perché simpatico micio avrebbe avuto la voce di Antonio Banderas, fatto sta che il cartone non ha deluso le aspettative e ha sbancato i botteghini, diventando l’eroe prediletto di tutti i bambini. Normale, quindi, che molti piccoli desiderino travestirsi per Carnevale proprio da gatto con gli stivali.

Naturalmente, costumi da gatto con gli stivali si possono trovare nei negozi di giocattoli, ma con un po’ di fantasia se ne possono realizzare di molto carini anche con il fai da te, puntando soprattutto sul trucco da gatto e sugli immancabili stivali. Proprio per il fatto che questo costume ha pochi accessori ma molto trucco, può essere una maschera adatta anche per gli adulti ai quali è piaciuto il cartone del gatto e che cercano un travestimento originale per Carnevale.

Come truccarsi da gatto con gli stivali

Come dicevamo, la parte più importante del travestimento da gatto con gli stivali è senz’altro il trucco, perché bisogna “diventare” un gatto;  per fare gli occhi da gatto, tracciate un segno nero sulla palpebra dall’interno fino all’angolo esterno, anche piuttosto allungato, proprio come hanno i gatti; a scelta si possono colorare di nero e bianco le palpebre e gli angoli ai lati degli occhi.

Per quanto riguarda il naso, con una matita nera disegnate sulla punta del naso il tartufi del gatto e riempitelo sempre con la matita nera; la parte superiore del labbro deve essere colorata di bianco e sopra ad esso disegnati dei puntini neri, proprio come il musetto dei mici. Non devono mancare i baffi che, naturalmente, andranno tracciati sulle guance sempre con la matita nera: ne basteranno tre per lato.

Le labbra vanno contornate con la matita nera e poi colorate di rosa. Ovviamente per i bambini devono essere usati i colori appositi trucca bimbi mentre gli adulti possono usare anche una classica matita nera e il kajal.

Chi non ha tanta dimestichezza con il trucco, può ricorrere anche alle maschere già pronte da stampare, magari su un cartoncino un po’ più spesso in modo da poterle tagliare all’altezza degli occhi e del naso senza rovinarle, e ai lati in modo da farci passare un piccolo elastico; sul sito ufficiale del film potete trovare diversi tipi di maschere da stampare.

Come fare il costume da gatto con gli stivali

Passiamo ora al costume vero e proprio, che a differenza di quello che si può pensare è abbastanza semplice: in fin dei conti è una specie di “incrocio” tra un costume da gatto e uno da Zorro, pertanto i primi elementi da reperire sono il cappello, la spada e gli stivali. Per quanto riguarda il cappello andrà bene uno da pirata, in modo da trovarlo facilmente in commercio: per renderlo simile a quello del gatto vi basterà aggiungerci una piuma gialla.

Lo stesso discorso vale per la spada: nei negozi si trovano spade finte di tutti i tipi, soprattutto durante il periodo di Carnevale; per gli stivali, nel caso del costume per adulti vi basterà attingere alla scarpiera, mentre per i bambini, se non ne hanno un paio vecchi, eventualmente da tingere di nero, potete provare a sagomare un pezzo di vinile nero da aggiungere a un comune paio di scarpe nero: un esempio lo trovate a questo link.

Per il vestito vero e proprio si può usare un pigiama o una tuta di pile color arancione che andrete a colorare con le tempere bianche in modo da creare le striature tipiche del nostro gatto; non dimenticate un cintura nera in vita alla quale appendere la spada e il mantello che si può ricavare facilmente da un pezzo di stoffa nero o acquistare a pochi euro in un negozio di giocattoli.

Dato che gli adulti potrebbero avere qualche difficoltà a reperire una tuta completa arancione, andranno benissimo una felpa di pile arancione da striare di bianco e dei pantaloni neri da completare con cinturone, mantello e gli immancabili stivali, cappello e spada.

 

Photo Credit: Thinkstock


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