Come risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica

di Redazione Commenta

Prima o poi capita a tutti: arriva la bolletta dell’energia elettrica e ci mostra una cifra impensabile, elevatissima. Purtroppo ci sono comportamenti che portano a consumare energia elettrica in modo eccessivo, alcuni dei quali sono però del tutto “obbligati”. Cambiare alcune abitudini è possibile, così come rendere la nostra casa più efficiente.

Eliminare le brutte abitudini
Il consumo di energia elettrica è dovuto all’effettivo utilizzo della stessa. Contrariamente a quanto avviene con altre forniture, è assai improbabile che la rete disperda parte dell’energia elettrica che consumiamo, cosa che invece può accadere con l’acqua, giusto per fare un esempio. Se quindi abbiamo una bolletta dell’energia elettrica molto elevata, allora è perché i nostri consumi sono molto elevati. Gli sprechi sono fatti da noi, ciò significa che possiamo ricercarne le cause direttamente in casa. Un elevato consumo di energia elettrica si verifica in vari modi; ad esempio la presenza di un alto numero di lampade alogene in casa, che magari vengono lasciate accese per lungo tempo, anche quando qualcuno non è presente. Per limitare questo tipo di sprechi è sufficiente sostituire le lampade con delle versioni a LED e accenderle solo quando necessario. Un altro spreco classico è dovuto al condizionatore, acceso anche quando non siamo in casa, o quando alcune finestre dell’appartamento sono aperte. In situazioni del genere la sostituzione degli infissi, che limita lo scambio termico con l’esterno, ma anche l’abitudine a chiudere le finestre quando il condizionatore è acceso può modificare di molto la spesa mensile per l’energia elettrica.

Risparmiare con la domotica
Oggi è anche possibile installare in casa delle apparecchiature che ci consentono di attivare lampade ed elettrodomestici con un comodo telecomando, senza doversi alzare. La domotica ci permette di monitorare quanto consumiamo, ma anche di utilizzare in modo intelligente tutto ciò che abbiamo in casa, evitando gli sprechi. L’uso di timer e di sensori è un ulteriore modo per risparmiare; si pensi ad esempio a chi possiede un acquario in casa, o a chi ha l’abitudine di dimenticare accese le luci della cantina o del vano scale.

Cambiare gestore
Un buon modo per risparmiare sulla fornitura di energia elettrica può anche essere quello di cambiare gestore. Ogni società di fornitura di energia infatti propone diverse offerte ai suoi clienti, con soluzioni che possono risultare più interessanti in alcune situazioni. Una verifica di tutte le proposte commerciali disponibili sul mercato è d’obbligo, almeno ogni 3-5 anni. Questo perché periodicamente si possono trovare offerte particolarmente interessanti per le nostre specifiche esigenze. Un esempio di risparmio è la fornitura Luce Wekiwi; l’azienda offre ai suoi clienti la possibilità di ottenere un importante sconto ogni mese; il 20% di sconto si ottiene comunicando con l’azienda esclusivamente tramite internet. Un altro 20% di sconto sulla componente energia è ottenibile effettuando un corretto calcolo preventivo dei consumi mensili. Se i consumi effettivi sono vicini a quelli previsti lo sconto totale arriva fino al 40% della componente energia. La copertura e le possibilità di risparmio si possono verificare direttamente sul sito Wekiwi.


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