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Come preparare uno shampoo per capelli secchi fatto in casa

Come preparare uno shampoo per capelli secchi fatto in casa

Chi sa di avere i capelli molto secchi, non deve assolutamente lavarli tutti i giorni e, quando non usa lo shampoo, deve sciacquarli semplicemente con acqua tiepida. Subito dopo, si può utilizzare una lozione all’aceto o alle erbe, per fornire al cuoio capelluto, la giusta quantità di PH. Una volta alla settimana, poi, va bene utilizzare un condizionatore curativo per regalare alla chioma salute e lucidità. Ecco come preparare un prodotto naturale alle erbe e uno aromaterapico, per la cura delle proprie ciocche.

Shampoo alle erbe

si può ottenere scegliendo i fiori di sambuco, la radice di altea ed i petali di rosa che non solo ammorbidiscono, ma rendono la chioma più bella.

Ingredienti per la preparazione:

  • 125 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di fiori essiccati di sambuco
  • 1 cucchiaino di radice essiccata di altea
  • 1 cucchiaino di petali di rosa essiccati
  • 2 cucchiai di shampoo naturale non profumato

Procedimento:

Fate bollire dell’acqua e inserite le erbe, prima di coprire il pentolino. Subito dopo, spegnate la fiamma e lasciate raffreddare per almeno mezz’ora. A questo punto, filtrate il preparato in una bottiglia e unite lo shampoo, prima di agitare energicamente. Il prodotto va utilizzato per non più di una settimana, dalla data di preparazione o conservato in frigorifero per circa un mese.

Shampoo aromaterapico

viene preparato con gli oli essenziali di sandalo e palmarosa che, insieme alla glicerina vegetale, idratano i capelli secchi.

Ingredienti per la preparazione:

  • 20 gocce di olio essenziale di sandalo
  • 10 gocce di olio essenziale di palmarosa
  • 1 cucchiaino di glicerina vegetale
  • 60 ml di shampoo naturale non profumato
  • 60 ml di acqua di sorgente

Le essenze vanno tutte versate in una bottiglia e mescolate bene. Unite, quindi, lo shampoo e l’acqua di sorgente, prima di continuare ad agitare. Il prodotto va utilizzato per una settimana o conservato in frigorifero e consumato entro trenta giorni.

fonte: 1001 rimedi naturali (si ringrazia la casa editrice Tecniche nuove)