Come aprire un agriasilo

di Gioia Bò Commenta

Negli ultimi anni il termine agriasilo o agrinido sta prendendo sempre più piede nel linguaggio comune, grazie alla realizzazione di diversi impianti di questo tipo, che mirano ad offrire una soluzione innovativa alle famiglie con bambini piccoli. Aprire un agriasilo non è poi così difficile, a patto che si rispettino determinate normative sia per quanto riguarda i locali che quanto concerne il personale addetto alla custodia dei bambini. Volete sapere nel dettaglio come aprire un agriasilo?

Che cos’è un agrinido e un agriasilo

Per agrinido si intende un’attività creata all’interno di un’azienda agricola che ha come obiettivo quello di intrattenere e curare i bambini di età compresa tra gli zero ed i tre anni, mentre l’agriasilo accoglie bambini di età compresa tra i tre ed i sei anni.

All’interno della struttura vengono svolte attività del tutto simili a quelle di una scuola materna tradizionale, ma nell’agrinido e nell’agriasilo di darà maggiore importanza a tutto ciò che riguarda la natura, con tanto di vita all’aria aperta, cura ed allevamento degli animali e coltivazione delle piante. La possibilità di far crescere i propri figli in un ambiente simile è stata accolta di buon grado da molti genitori, tanto che gli agriasilo stanno diventando una realtà diffusa sul territorio italiano.

Come aprire un agrinido o un agriasilo

Per prima cosa occorre essere proprietario di una struttura agricola attrezzata e funzionante. All’interno della struttura devono essere presenti dei locali per la permanenza dei bambini (non più di dieci per ogni classe, 5-6 si tratta di un agrinido), con spazi attrezzati per i giochi, per il cambio dei pannolini e per il sonno (nel caso di agrinido) e per la mensa.

Anche l’esterno della struttura deve essere a misura di bambino e non presentare dunque pericoli per la salute del bimbo. Ovviamente devono essere presenti degli animali (basta anche una mucca, un pony, un maiale e qualche gallina) ed una zona adibita alla coltivazione. I permessi da richiedere sono più o meno quelli che occorro per l’apertura di un agriturismo, con l’aggiunta di un permesso per la custodia dei bambini.

Quanto al personale, quello che sarà a contatto diretto con i bambini deve essere qualificato (occorre almeno la presenza di un paio di assistenti all’infanzia), mentre per quanto riguarda il “contorno” (allevamento degli animali e coltivazione delle piante) non sono richiesti soggetti con requisiti particolari.

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