Come aprire una pasticceria

 
Gioia Bò
4 aprile 2011
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In tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando può essere rischioso avviare un’attività, a meno che non si scelga un settore che incontri il favore del pubblico anche nei periodi di ristrettezza economiche. E allora perché non prendere per la gola il cliente, aprendo una pasticceria? Già, perché l’italiano riesce a fare a meno di molti beni di consumo inutili, ma non può proprio resistere alla tentazione del dolce.

Dolci freschi o secchi, artigianali o no: l’importante è che riescano a soddisfare il desiderio del palato ed a mandare in estasi le papille gustative. E allora vediamo come aprire una pasticceria, a chi rivolgersi e quale procedura seguire.

Come aprire una pasticceria

Ovviamente non ci si improvvisa pasticceri da un giorno all’altro, ma occorre avere le giuste conoscenze in materia di dolci. Può bastare la sola passione? A volte sì, ma sarebbe meglio avere alle spalle un corso specifico o un diploma conseguito presso una scuola alberghiera, necessario tra l’altro per iscriversi al REC (Registro Esercenti Commercianti). Se non avete un diploma dell’istituto alberghiero potete comunque ottenere l’iscrizione frequentando un corso presso la Camera di Commercio.

Una volta ottenuta l’iscrizione, individuate il locale adatto ad ospitare la vostra pasticceria (meglio se munito di un locale ove predisporre la cucina) e chiedete l’autorizzazione alla ASL della vostra zona.

Presentate poi una comunicazione di inizio attività al comune in cui indicate i vostri dati anagrafici, il tipo di esercizio che volete aprire e l’indirizzo del locale.

Il passo successivo è quello dell’apertura della partita IVA, dell’iscrizione all’INPS ed all’INAIL e della registrazione presso la Camera di Commercio (categoria alimenti).

La procedura per l’apertura di una pasticceria termina qui, ma bisogna comunque tener conto dell’investimento iniziale piuttosto elevato, specie per quando riguarda l’arredamento del negozio e l’acquisto delle macchine. Se non avete il capitale necessario per l’apertura dell’attività, potete provare a richiedere un prestito a fondo perduto, sempre ammesso che siate in possesso dei requisiti per ottenere il finanziamento. Buona fortuna!

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