Come aprire un sito

di Marco Commenta

Aprire un sito oggi è un’attività piuttosto semplice e veloce, semmai il difficile poi è costruirlo. Bisogna infatti conoscere vari linguaggi come l’HTML, il Java, Flash ecc., perché questo strumento è molto più complesso di un semplice blog. La procedura “burocratica” è molto simile infatti all’altro strumento, e se non siete molto pratici di linguaggi di programmazione, forse è il caso di scegliere la prima opzione.

Dunque il primo passo da effettuare è chiedersi: a cosa mi serve? Lo scopo e la struttura separano nettamente il blog dal sito, perciò una volta che avere risposto a questa domanda, potete cominciare con la procedura di apertura di un sito.

Come per i blog, anche qui c’è l’imbarazzo della scelta tra i vari siti internet che offrono la possibilità di registrare un dominio. Si può scegliere tra i siti a pagamento (come Aruba o Register) o quelli gratis (come WordPress, Altervista, ecc.). La differenza è la solita, e cioè quelli gratuiti hanno il loro nome che compare sulla barra degli indirizzi (ad esempio www.ilmiosito.wordpress.com), mentre quelli a pagamento no (ad esempio www.ilmiosito.it).

Una volta effettuata la scelta, si passa alla fase di iscrizione. Basta cliccare su “iscriviti” o “registra il tuo sito”, compilare il form con i propri dati personali, accettare le condizioni del contratto e, in caso di dominio a pagamento, effettuare il versamento dovuto.

I siti di solito hanno una capacità di spazio maggiore a quella dei blog in quanto i contenuti multimediali sono maggiori, ma dipende sempre dall’utilizzo che ne dovete fare. Ad esempio se volete pubblicizzare la vostra attività, avendo bisogno di non più di una decina di pagine, potrebbe essere sufficiente un dominio gratuito. Ma se la vostra attività è più complessa o si svolge per lo più online, allora lo spazio di cui avrete bisogno è maggiore e dovrete di conseguenza pagarlo.

Una volta decisi tutti questi aspetti, di solito il pannello del servizio vi guida verso la creazione del vostro sito in modo semplice, ma siamo sempre al livello base, dunque se volete fare qualcosa in più, inserire altro materiale multimediale o contenuti non previsti dal servizio, dovreste ingegnarvi con i codici più disparati. Il consiglio, se non siete pratici, è di affidarvi ad un professionista (webmaster) che sarà in grado di creare un sito originale soddisfacendo tutte le vostre richieste, anche se costerà un po’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>