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Come riconoscere le principali malattie delle piante

 
Francesca
7 giugno 2010
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Le piante si ammalano ancora più facilmente degli esseri umani se è possibile e, non appena cominciano a mostrare i primi segni di qualcosa che non va, l’unica soluzione è quella di tenere sotto controllo le foglie, ma difficilmente è possibile debellare la malattia. Al limite, si può cercare di prevenire l’infezione al momento in cui si sospetta che si stia diffondendo e, in questo caso, è meglio farsi consigliare da un esperto su quale prodotto conviene acquistare e spruzzare, secondo le istruzioni riportate sulla confezione. Se, invece, il disturbo è già in corso, meglio cercare di capire di cosa si tratta, prima che il vegetale possa rovinarsi irrimediabilmente.

Ecco alcune delle malattie più comuni che interessano le piante:

  • Antracnosi:è un fungo che attacca i fagioli nani e i fagioli di Spagna e molti alberi. Si presenta con macchie scure iniziali, sia sulle foglie che sui ramoscelli secchi che tendono a moltiplicarsi. In questo caso, l’unico rimedio è quello di distruggere le parti colpite della pianta.
  • Cancro batterico: attacca gli steli legnosi delle piante, soprattutto gli alberi da frutto e i ciliegi ornamentali e forma dei cancri che uccidono i rami infettati. In questo caso, è bene potare l’arbusto immediatamente.
  • fitoftora: interessa in particolare le conifere e i rododendri e fa scolorire le foglie e morire gli steli. In alcune forme, fa anche marcire le radici. Per scongiurare la sua presenza, meglio cercare di drenare i terreni duri con della corteccia che, tra l’altro, allontana i funghi e non cercare di interrare le piante troppo in profondità.
  • fumaggine: non sarebbe grave, ma viene incoraggiata da parassiti che lasciano goccioline di melata, come gli afidi. Vi cresce sopra la muffa nerastra che sta ad indicare la presenza di insetti succhiatori.In questo caso, meglio lavare il nero con dell’acqua e sapone.
  • maculatura bruna: colpisce le rose, formando delle macchie nere sul fogliame. Si può intervenire distruggendo le parti infettate.
  • marciume:  è dato dai funghi che si moltiplicano, soprattutto quando il terreno è troppo umido.
  • muffa grigia: causa macchie chiare sul fogliame, dovute alla mancanza di aria intorno alle foglie.
  • nectria: colpisce le piante legnose, facendosi strada tra le ferite e le parti morte. Si presenta con delle macchie di colore rosso vivo e la cura consiste nel rimuovere le parti infette.

foto di:ewrite

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