Come rifare il codice fiscale

 
Marco
11 febbraio 2011
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Il codice fiscale è un documento univoco (cioè ce ne può essere uno soltanto in tutto il mondo) che serve per identificare un cittadino in tutti i rapporti con gli enti pubblici. La sua funzione è di evitare confusioni, in termini di dichiarazioni fiscali ed in tutti gli atti formali, in casi di omonimia. Il tesserino del codice fiscale viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Esso è presente sulla tessera sanitaria che è valida come documento sostitutivo del codice fiscale. Come per tutti i documenti, anche per il codice fiscale c’è una trafila burocratica da smaltire, sia per la prima richiesta che per un duplicato. Di seguito prendiamo in considerazione entrambi i casi.

Fare il codice fiscale per la prima volta

Se siete cittadini italiani, il codice fiscale viene attribuito dal Comune al momento della nascita. Quando un genitore registra all’anagrafe il neonato, telematicamente viene tutto registrato all’Agenzia delle Entrate, così da quel momento il bimbo ha già un suo codice fiscale che verrà spedito presso l’indirizzo indicato al momento della registrazione.

Se siete cittadini stranieri potete ottenere il codice fiscale in caso di registrazione presso lo sportello immigrazione per lavoro subordinato o ricongiungimento familiare. Anche qui tutta la procedura sarà telematica, così quando il certificato del codice fiscale sarà pronto, il richiedente verrà ricontattato e dovrà recarsi presso lo stesso sportello per la consegna.

Se siete italiani residenti all’estero, la richiesta può essere inoltrata presso il consolato italiano del Paese in cui vi trovate, il quale è collegato telematicamente con l’Anagrafe tributaria.

In generale, se siete sprovvisti del tesserino del codice fiscale, basta far richiesta presso l’Agenzia delle Entrate. Il modulo da compilare vi chiederà di fornire le generalità anagrafiche ed il domicilio fiscale, presso il quale verrà recapitata la tessera con l’indicazione del codice fiscale attribuito. Al momento della richiesta bisognerà mostrare un documento di riconoscimento valido (per i minorenni ci vuole un documento di un genitore) se siete cittadini italiani, oppure il passaporto, attestazione di identità, permesso di soggiorno o carta d’identità per un cittadino extracomunitario.

Come rifare il codice fiscale

Il codice fiscale è un documento unico, nel senso che non possono essercene due contemporaneamente in circolazione. Dunque è possibile rifarlo esclusivamente in caso di furto o smarrimento, previa denuncia all’autorità competente, o nel caso in cui il documento sia danneggiato o illeggibile. Per richiedere un duplicato basta rivolgersi all’Agenzia delle Entrate. Se invece vi trovate all’estero, ci si può rivolgere al Consolato italiano.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito dell’Agenzia delle Entrate.

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