Come scrivere un tema

di Gioia Bò Commenta

“Nei licei un tema su tre è insufficiente. Agli istituti professionali salgono a otto su dieci”: così titolava il Corriere della Sera alla fine dello scorso giugno, quando l’esame di maturità era in pieno svolgimento. Dati allarmanti che dimostrano quanto i ragazzi italiani siano poco avvezzi ad utilizzare nel modo corretto la lingua italiana, ma anche la difficoltà di molti nel mettere insieme le idee per trasformarle in un tema degno di questo nome.

Per quanto riguarda l’ortografia e la grammatica è inutile star qui a dilungarci sulle varie regole (sarebbe impossibile, del resto), ma qualcosa possiamo fare per quanto concerne invece la stesura del tema vero e proprio.

E allora come si scrive un tema? Cominciamo col dire che un tema non è un fiume di parole in libertà, né tantomento il post del proprio blog pesonale, dove ci si può concedere il lusso di saltare di palo in frasca senza problemi. Un tema deve seguire delle precise regole di componimento e – soprattutto – rispettare la traccia indicata.

Prima di accingerci a scrivere un tema, dobbiamo rileggere più volte il titolo, in modo da capirne il significato (sembrerà un consiglio scontato, ma spesso si procede con sufficienza, allontandosi troppo dal seminato).

Una volta capito il senso della traccia, si raccolgono le idee, mentalmente o scrivendole su un foglio, così da avere ben chiaro il percorso da seguire nella stesura del tema. Solo alla fine di questo processo possiamo cominciare a mettere sulla carta le nostre idee, cercando di fare attenzione alla punteggiatura, ai tempi dei verbi ed alla lunghezza dei periodi (frasi troppo lunghe rischiano di ingarbugliare le idee).

Inutile dire – spero – che un tema deve avere un’introduzione, una parte centrale ed una conclusione: nessuna di queste tre caratteristiche può mancare in un elaborato.

Alla fine della stesura del tema, occorre poi rileggere con attenzione, cercando di immedesimarsi in chi giudicherà il lavoro e cercando quindi di capire se il discorso segue o meno un filo logico. Ora è il momento di trascrivere in bella copia e… buona fortuna!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>