Come adottare un cavallo della Polizia di Stato

di Gianni Puglisi 0

Avete sempre desiderato avere un cavallo, ma l’acquisto è un po’ troppo impegnativo. Esiste una soluzione più economica, che vi permetterà di assicurarvi un bellissimo esemplare, di rendere gli ultimi anni della sua vita più dolci e di abbattere alcuni costi. È l’adozione. Non un’adozione qualsiasi, ma quella di un cavallo della Polizia di Stato.

Come adottare un cavallo della Polizia di Stato

Dopo anni passati a pattugliare i nostri parchi e le aree verdi delle nostre città ora, per questi insostituibili amici e fedeli colleghi, è arrivato il momento del riposo. Ma anche in pensione questi splendidi animali riescono a dare grande affetto e simpatia a chi è in grado di poterli accogliere.

Solo il personale della Polizia di Stato in servizio o in pensione, il personale dell’amministrazione civile dell’interno (che dovranno dimostrare motivi affettivi e senza scopi di lucro) nonché, in via subordinata, alle associazioni ONLUS no profit, che tutelano i diritti degli animali o addette ad attività di ippoterapia , potranno presentare la domanda rispettando le indicazioni del Decreto.

Dovete compilare la richiesta di adozione, in cui dovete inserire tutti i vostri dati personali, la residenza. All’interno del modulo si deve chiedere la cessione gratuita di un cavallo specifico: lo potete scegliere attraverso l’elenco (trovate il luogo in cui si trova, l’anno di nascita, il numero di microchip ed eventuali caratteristiche particolari) sempre presente sul sito internet della polizia: avete bisogno del nome del cavallo, della matricola e bisogna formula l’impegno a mantenere l’animale in una determinata struttura (bisogna segnalare struttura, località e la data).


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