Come adottare un gatto randagio

di Marco 2

Come adottare un gatto randagio

Molti di noi amano i gatti, ma non tutti possono permettersi di tenerne uno in casa. Regole condominiali, gusti o esigenze di altre persone che vivono sotto lo stesso tetto, semplice volontà di tenere lontano un animale dai preziosi mobili o mille altri motivi vi spingono a non prendere un gatto in casa, ma molto spesso sono loro ad adottare voi, gironzolando nella strada vicino casa o nel vostro cortile. Come comportarsi?

Questi gatti sono senza casa e non hanno proprietari. Se non volete lasciare questo randagio solo e abbandonato al freddo e senza cibo, potete fare sempre qualcosa per lui. Vediamo cosa e ricordate che non si vive di solo cibo.

Fase 1: Osservare il gatto. La prima cosa che dovete fare è capire con certezza che si tratta di un gatto randagio. Potrebbe essere di proprietà di qualcun altro che lo lascia libero di vagare per la città. Quindi, bisogna anche sapere dove il gatto si dirige, quali sono i suoi luoghi preferiti, dove va a caccia di cibo, ecc.

Fase 2: Preparare del cibo per il gatto. Mettere il cibo in un contenitore che sarà più facile per il gatto da raggiungere (ad esempio, una ciotola), mantenendovi ad una certa distanza perché, specialmente le prime volte, il gatto sarà diffidente. Se il gatto randagio vi sembra adulto, dategli cibi sia morbidi che duri, ma se è ancora piccolo o un cucciolo, è necessario offrire cibi morbidi o anche solo latte.

Fase 3: Approcciarsi al gatto lentamente. Non bisogna spaventarlo, dunque volta per volta avvicinarsi gradualmente sempre di più.

Fase 4: Mantenere una distanza adeguata dal gatto, né troppo vicino né troppo lontano. Assicurarsi che sarà in grado di notare ogni tua mossa.

Fase 5: Collocare il cibo davanti a te. Non lasciare il cibo. Basta stare fermi e attendere che il gatto si avvicini. Evitare di agitarsi, o si spaventerà il gatto che scapperà via.

Fase 6: Attendere che il gatto venga da voi. Devi essere paziente. A volte il gatto ci metterà un po’ prima di avvicinarsi, e non vi spaventate se soffierà quando vi avvicinerete. I gatti hanno spesso bisogno di creare familiarità e fiducia prima di avere il coraggio di avvicinare un estraneo. Così sedetevi e aspettate pazientemente.

Fase 7: Una volta che il gatto inizia a mangiare davanti a voi, evitare il contatto. Dopo un po’ di tempo sarà possibile cominciare ad accarezzarlo, prenderlo in braccio ed anche trasportarlo in qualche posto, vicino al luogo del vostro incontro, dove potreste avergli preparato una cuccia.

L’importante è non forzare mai il gatto a fare qualcosa che non vuole né metterlo in un posto chiuso. I gatti randagi sono abituati alla libertà e qualsiasi azione possa fargli sospettare di essere in trappola potrebbe spaventarli e farli andar via per sempre.


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