Come allestire un acquario

di Gioia Bò Commenta

E’ possibile riprodurre il mondo incantato dei fondali marini all’interno delle pareti domestiche? Certo che si, ma è troppo facile recarsi in un negozio specializzato ed acquistare una vasca già fornita di tutto l’occorrente (magari anche pesci compresi!). Più divertente è invece procedere passo passo all’allestimento del nostro acquario in modo che risponda alle esigenze di colore e luce e contenga tutti quegli elementi che ne fanno un pezzo unico.

Come fare? Per prima cosa bisogna procurarsi una vasca delle dimensioni adatte ai nostri bisogni: ce ne sono di diverse misure, ma in linea di massima è preferibile puntare su quelle non troppo grandi, per evitare poi problemi di manutenzione.

Dopo aver deciso dove collocare la vasca, si può procedere con l’inserimento del filtro biologico – elemento assolutamente necessario per la vita della popolazione acquatica – composto da un termoriscaldatore, una spugna, lana sintetica, alcuni cannolicchi di ceramica e una pompa di ricircolo (non fatevi spaventare dal nome degli elementi, poiché in genere vengono forniti insieme alla vasca, già inseriti nelle apposite fessure).

A questo punto è necessario scegliere l’habitat del nostro acquario, optando magari per uno scenario fatto di piante naturali. In questo caso bisognerà preparare uno strato che servirà poi al nutrimento delle piante stesse, inserendo un fondo di fertilizzante a grani medi da ricoprire con uno strato di ghiaia fine, opportunamente lavata.

E qui entra in gioco la vostra fantasia, visto che starà a voi creare i vari giochi di prospettiva, con dosi più o meno elevate nei vari punti dell’acquario. Potete modellare piccole montagne o creare discese e salite a vostro piacimento, provando e riprovando finché non sarete soddisfatti.

Una volta trovato il giusto equilibrio, potete procedere con l’inserimento dell’acqua (per metà naturale e per metà distillata), avendo l’accortezza di porre un piatto sul fondo dell’acquario in modo che non venga rovinata la vostra creazione.

Ora è il momento di inserire le piante (sempre reperibili nei negozi specializzati). Prima di ogni altra operazione è bene lavare le radici e tagliarne una piccola parte, in modo che atteschisca subito al terreno. Anche qui lasciamo a voi il piacere di scoprire quale sia il modo migliore di collocare le piante, ricordandovi però di interrarle con delicatezza per evitare di procurare danni irreversibili.

Termitate tutte le operazioni preliminari, si può finalmente dar vita all’acquario, inserendo le spine di corrente che mettono in funzione pompa e riscaldatore (ricordate che la temperatura ideale è quella che si aggira sui 26°C). Ed i pesci? Beh, per inserirli e godervi finalmente la vostra creazione, dovete attendere qualche giorno (a volte addirittura settimane), affinché si inneschi il giusto meccanismo batteriologico.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>