
Avete la passione per il giardinaggio e vi piacerebbe trasformarla in una lavoro remunerativo? E allora cominciate a valutare l’idea di aprire un negozio di fiori, un’attività che può rendere molto sia dal punto di vista della soddisfazione che sotto il profilo del guadagno.
Aprire un negozio di fiori di per sé non è un’impresa ardua, a patto che ci si lasci guidare dalla passione, dalla furbizia e da un pizzico di fortuna che non guasta mai nella vita. Per il resto, i permessi da richiedere e le procedure da seguire sono davvero limitati, tanto che ritrovarsi dietro un bancone da fiorista è piuttosto semplice. E allora scopriamo insieme come aprire un negozio di fiori.
Come aprire un negozio di fiori
Per aprire un negozio di fiori non è richiesta alcuna conoscenza particolare né tantomeno la frequenza di una scuola specifica. E’ chiaro però che la sola passione non può bastare a colmare determinate lacune e sarebbe comunque opportuno frequentare dei corsi di floricoltura, che insegnino almeno a riconoscere una rosa da una camelia, tanto per fare un esempio.
Ammesso che siate ferrati in materia, potrebbe occorrervi qualche nozione sul confezionamento di vasi e bouquet, poiché proprio questi ultimi diventeranno il vostro biglietto da visita per costruire il futuro.
Quanto ai permessi per aprire un negozio di fiori, occorre rivolgersi al comune di appartenenza e notificare l’inizio dell’attività, iscriversi alla Camera di Commercio ed all’INPS ed aprire una Partita IVA.
Una volta entrati in possesso di tutti i documenti richiesti per l’apertura di un negozio di fiori, è opportuno fare un giro dei fornitori della zona, in modo da poter valutare personalmente il rapporto qualità-prezzo. In questo senso, spesso sono i vivai i migliori fornitori, poiché possono garantire una vasta scelta a prezzi non eccessivi.
Puntate sempre sulla qualità dei prodotti e fate in modo che i vostri clienti possano trovare sempre delle alternative al solito mazzo di rose o alla comune pianta da appartamento. Il tutto, però, senza esagerare, considerando che i fiori (e le piante in generale, non hanno una durata eterna e potreste ritrovarvi sommersi di merce difficile da smaltire e da conservare.