Come diventare allenatore di calcio

di Gianni Puglisi 0

Come diventare allenatore di calcio

Molti bambini sognano di diventare calciatori, ma poi Madre Natura non a tutti concede dei buoni piedi, come si suol dire, e solo i più talentuosi (o a volte i più fortunati) riescono a sfondare nel calcio che conta.

Ma anche se non si è particolarmente dotati, si può ugualmente entrare a far parte di questo affascinante mondo dalla porta principale, a patto che si abbia la giusta determinazione nel puntare l’obiettivo. Si può ad esempio “ripiegare” sul mestiere di allenatore, sebbene la via per arrivare ad alti livelli sia lunga e tortuosa.

Come si diventa allenatori di calcio? Se volete allenare la squadra del rione, non avete bisogno di alcun titolo specifico, ma se volete calcare i palcoscenici più importanti, dovrete seguire un iter obbligatorio. Dopo il salto troverete tutte le indicazioni utili per diventare mister.

Ci sono tre diverse categorie di allenatori, ma per raggiungere il vertice, occorre partire dal basso, ovvero dalla qualifica di Allenatore di base Uefa. I corsi vengono organizzati dai Comitati della Lega Nazionale Dilettanti e sono aperti a soggetti di età compresa tra i 25 ed i 55 anni. Ogni corso prevede la partecipazione di 40 candidati, scelti in base a punteggi specifici collezionati nelle varie categorie:

1 punto per ogni stagione dalla Terza Categoria alla Prima
1,5 punti per ogni stagione dalla D alla Promozione e Serie A femminile o Beretti
2 punti per ogni stagione di C2 o Primavera
2,5 punti per ogni stagione in C1
3 punti per ogni stagione in B
3,5 punti per ogni stagione in A
0,5 punti per ogni presenza in Nazionale
0,3 punti per ogni presenza in Under 21
0,2 punti per ogni presenza in nazionali minori o rappresentative dilettanti di lega
1 punto per ogni stagione da allenatore in Terza Categoria
3 punti dalla Seconda in su
2 punti il Diploma ISEF e la laurea

Una volta ammessi al corso, occorrerà frequentare le lezioni teorico-pratiche per un periodo di cinque settimane, al termine delle quali si sosterrà un esame per diventare allenatore nella Lega Nazionale Dilettanti.

Per allenare le squadre di C1 e C2 (ora Lega Pro) è necessario conseguire la qualifica di Allenatore di Seconda Categoria. Per accedere ai corsi bisogna essere in possesso della qualifica di Allenatore di base Uefa ed avere determinati punteggi in base alle presenze nelle varie categorie.

Infine, per allenare in Serie A ed in Serie B, occorre avere entrambe le suddette qualifiche e partecipare al Supercorso di Coverciano, dove le selezioni sono davvero dure da superare.


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