Come fare un picnic rispettoso dell’ambiente

di Marco 0

Come fare un picnic rispettoso dell'ambiente

Purtroppo si sta perdendo sempre più l’abitudine di fare i pic-nic, ma con la primavera alle porte magari qualcuno può essere invogliato a consumare un pasto sull’erba sotto il sole, dopo un inverno di freddo e neve. Le possibilità di organizzare un picnic sono molteplici, e tutte rispettabilissime, ma visto che se ne parla tanto negli ultimi tempi, questa potrebbe essere l’occasione per un picnic sostenibile.

A parte tutte le raccomandazioni, divenute ormai ovvie, del rispettare la natura, senza lasciare sul prato cartacce o rifiuti vari, è possibile anche organizzare un’uscita ecologica, controllando di avere a disposizione tutti cibi biologici e materiali rispettosi dell’ambiente. Dopo il salto vedremo come.

Da portare: Cestino da Eco Picnic, (costo su un centinaio di euro circa, ma contiene tutto ciò che vi serve). Se avete già un cestino da picnic (o qualsiasi altro contenitore adatto per quel ruolo), sentitevi liberi di usarlo, acquistando soltanto degli utensili di bambù o provenienti da materiali riciclati, anziché quelli di plastica usa e getta, e la stessa cosa si può fare per tutti gli altri contenitori di alimenti, come la bottiglia del vino o del cibo.

Coperta riciclata. Se andate in un posto in cui non fa caldissimo, o volete farvi la classica “pennichella” dopo il pasto, una coperta fatta interamente da fibre riciclate che non dà prurito alle gambe è meglio che non rovinare magari una bella coperta che usate in casa. Spesso acquistare prodotti riciclati serve non solo a risparmiare materiali per altri utilizzi, ma consente alle aziende di attivare altri processi ecologici come il piantare alberi o salvare esemplari di animali in pericolo dopo ogni acquisto.

Importante è in ogni caso preferire materiali riutilizzabili a quelli usa e getta: sarà più comodo per voi non dover portare tanta immondizia in giro, e più rispettoso dell’ambiente. Se poi, per quanto riguarda il cibo, preferite cibi biologici o locali a quelli importati o trattati è anche meglio, perché indirettamente avete eliminato quantità incalcolabili di CO2 dall’atmosfera.


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