Come fare le uova di Pasqua con la pasta di sale

di Gianni Puglisi 0

Come fare le uova di Pasqua con la pasta di sale

Sono tanti i lavoretti che si possono fare per addobbare la casa in occasione della Pasqua, oggi ci concentriamo sulle ovette in pasta di sale. Prima cosa sono un hobby divertente e facile, che si può condividere anche con il proprio bambino e con i suoi amichetti, secondo si prestano a comporre dei cestini simpatici, perfetti come centrotavola.

Prima di metterci al lavoro, è necessario realizzare la pasta di sala. È bene che seguiate con attenzione le indicazioni, sia per le dosi sia per la conservazione, perché se da un lato questo prodotto è facile da produrre e da plasmare, è anche abbastanza delicato e una cottura aggressiva o l’esposizione a un ambiente umido possono danneggiarlo e di conseguenza mettere a rischio il lavoro finale.

Ricetta pasta di sale

  • 1 bicchiere di farina
  • 1 bicchiere di sale fino
  • mezzo bicchiere di acqua del rubinetto
  • 1 cucchiaio di colla vinilica
  • 1 cucchiaino di olio di semi o di vasellina

Preparazione

Abbiamo usato come unità di misura il bicchiere che è molto semplice e permette di fare delle dosi ben equilibrate. Se avete bisogno di più impasto non dovete fare altro che moltiplicare gli ingredienti. La pasta di sale viene bella morbida se il sale è molto fino, quindi mettetelo qualche minuto in un mixer per creare l’effetto zucchero a velo. Aggiungete poi in una ciotola la farina, il sale e mescolate versando un pochino alla volta l’acqua. Infine, mettete anche l’olio e la colla vinilica. Questi due prodotti rendono l’impasto morbido, ma al tempo stesso resistente. Ora dovete lavorare la vostra pasta come se fosse quella classica all’uovo (commestibile). In questo modo gli ingredienti si mescoleranno bene e potrete lavorarla in un secondo momento con più facilità. Conservatela dentro la pellicola da cucina, lontana da qualsiasi fonte di calore e dall’acqua.

Colorare la pasta di sale

Per fare le vostre uova potete lavorare in due modi: usare la pasta di sale bianca e poi colorarla o usarla già colorata. Per darvi la giusta libertà di scelta, sappiate che nel primo caso dovete usare delle tempere (acrilici) e dei pennelli. Quando la pasta è asciutta si presta perfettamente a qualsiasi tipo di colorazione, se invece volete utilizzarla come fosse della plastilina, allora in fase di preparazione va tinta. In che modo? Funziona come la pasta di zucchero. Prendete un pezzetto di impasto a crudo e aggiungete il colore. Vanno benissimo le tempere o gli acrilici (che sono anche economici). Mettetevi dei guanti per non sporcarvi le mani durante l’impasto. Attenzione, con la cottura i colori tenderanno a scurirsi, quindi non esagerate nelle tonalità: è sempre scegliere delle tinte delicate.

Creare le ovette di Pasqua

Materiali

  • Pasta di sale
  • Pasta di sale colorata o colori per dipingerle
  • Stuzzicandente
  • Nastrini
  • Vernice per la finitura (il flatting che si usa nel decoupage va benissimo)
  • Gancetti per appenderle (solo se volete farle tipo palline per l’albero di natale)
  • Colla vinilica

La prima cosa da fare è prendere l’impasto e dividerlo in pezzetti più o meno tutti della stesa dimensione. La vostra unità di misura, ovviamente, dovrà essere l’uovo, soprattutto se desiderate fare un cestino. Con le mani poi plasmate il vostro oggettino cercando di togliere tutte le imperfezioni. Questo forse è l’ostacolo maggiore. Se volete appenderle con lo stuzzicadente fare un foro nel punto più alto dell’uovo, in cui incastrare il gancio. Quando le vostre ovette sono state plasmate, vanno messe nel forno per circa 2 ore a bassa temperatura (50 gradi). Saranno pronte quando vi appariranno completamente seccate.

Lasciatele raffreddare e poi terminate. Se avete scelto la strada della colorazione post cottura, non dovete far altro che dipingerle e lasciare che il colore asciughi. Altrimenti è tempo di decorarle. Prendete la colla vinilica, immergeteci parte del gancino e poi incastratelo nell’ovetto. A questo punto potete aggiungere qualche nastrino, che si fissa con molta facilità sempre con la colla. Trovo carino anche passarle nei brillantini.

Photo Credits| ThinkStock

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