Come insegnare al proprio figlio ad usare internet in modo sicuro

di Marco Commenta

Anni fa, concedere una linea telefonica in camera da letto era il rito di passaggio dall’età infantile a quella adolescenziale. I genitori dimostravano fiducia nei loro figli concedendogli di chiamare chi volevano e quando volevano. Oggi internet ha sostituito il telefono in questo rituale, ma le attenzioni in questo modo devono essere decuplicate. Come fare, per i genitori, a non correre rischi se un figlio/a di 12 anni accede indipendente ad internet chiuso nella sua stanza?

A questa età, i ragazzi usano internet come un medium sociale per connettersi con gli amici, ma possono finire anche nei siti di truffe, o peggio ancora, in quelli per pedofili. Qui di seguito, dopo il salto, vi possiamo dare qualche consiglio per aiutarvi a mettere in sicurezza la connessione di vostro figlio senza apparire troppo “repressivi”.

Fase 1: Aggiungere i controlli della privacy. Quante volte avete avviato una ricerca, e i siti che vi trova hanno annunci sessualmente allusivi? Ciò può avere una cattiva influenza sull’adolescente, e per questo è bene impostare la privacy. I browser più comuni, come Internet Explorer e Mozilla Firefox, sono dotati di controlli della privacy sotto la sezione Strumenti. Impostare i controlli su “medio-alta”, così il browser può agire come un filtro. Non importa quale motore di ricerca viene utilizzato.

Fase 2: Creare un account di posta elettronica. Su Internet, il bambino richiede una identità web. Creare un account e-mail con il vostro bambino e collegarlo al proprio account. Questo controllo della privacy permette di accedere alla sua email. A meno che questo non serva per la corrispondenza con gli insegnanti, non usare il loro nome come parte del nome utente. Utilizzate nickname fantasiosi per evitare che si risalga facilmente al proprio figlio.

Fase 3: Fissare dei termini. L’utente medio trascorre tre ore al giorno a navigare su Internet. Limitare il bambino a non più di un’ora al giorno. Si può anche suddividere questo termine in blocchi da venti o trenta minuti. Questo serve per evitare che il proprio figlio perda troppo tempo, tralasciando i suoi doveri scolastici, e gli permetterà di avere più tempo da impegnare in interazioni sociali “dal vivo”.

Fase 4: Limitare la condivisione delle foto a parenti e amici fidati. Le foto in rete sono molto complicate da gestire, specie sui social network. E’ meglio evitare di metterle, ma se proprio dovete, assicuratevi che siano accessibili solo a componenti della famiglia e agli amici, magari tramite una password. Non permettere inoltre di pubblicare immagini che visualizzino informazioni per l’identificazione, come il nome della scuola, indirizzo e numero di telefono.

Fase 5: Tenere d’occhio la sua navigazione. Ci sono due tipi di genitori: quelli che “saccheggiano le camere” per cercare qualcosa che non va, e quelli che non lo fanno. Se siete tra i primi, questo comportamento può estendersi al web. Iscrivetevi alle reti sociali del bambino, ma non fatevi accorgere della vostra presenza. Cercate di non interagire con il bambino. Lasciatelo libero di interagire con gli altri, ma controllate cosa stanno condividendo.

Fase 6: Diventate una guida. Mentre si può essere tentati di essere un genitore “fico” e cercare di mettervi allo stesso livello di vostro figlio, meglio stare al di sopra e guidarlo nella netiquette. Ad esempio, comunicate con il bambino attraverso e-mail, e non sulla pagina di Facebook; inviate contenuti tramite link per insegnarli a filtrare le informazioni. A questa età i ragazzini utilizzano internet come strumento sociale, e tu stai insegnando loro a trovare e commentare le informazioni pertinenti.

Fase 7: Siate consapevoli dei segnali di pericolo. Proprio come chiedete informazioni che possano identificare gli amici di vostro figlio, fate lo stesso con gli amici su internet. Chiedete dei loro genitori, cosa fanno, gli hobby e altri dettagli importanti. Scoraggiare vostro figlio dal fare amicizia su internet, mentre promuovete quelle dal vivo. Controllare se gli amici di vostro figlio esistono veramente o sono nomi fittizi. La speranza è che essi si limitano ad estendere la propria rete sociale di internet anche a voi.

Fase 8: Allentate gradualmente i lacci. Una volta che siete sicuri che il vostro bambino usa internet correttamente, concedergli un certo margine di azione. Allentate i limiti di tempo nel fine settimana o ricompensateli con più tempo quando i compiti sono finiti. Siate creativi.


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