Come iscriversi alla Banca del tempo

di Gianni Puglisi 0

Come iscriversi alla Banca del tempo

Quante volte vorreste avere più tempo a disposizione per sbrigare determinate faccende? E quante volte invece vi ritrovate con tanto tempo a disposizione e non sapete come trascorrere la giornata? Due facce della stessa medaglia che trovano un’unica soluzione: la Banca del tempo.

Che cos’è? L’iniziativa è nata qualche anno fa e sin da subito ha riscosso un grande successo in numerose città del Belpaese. Si tratta di uno scambio di tempo, appunto, tra il richiedente e l’offerente.

Detto in parole povere, se voi avete una particolare attitudine o anche qualche ora da mettere a disposizione di un richiedente, non dovete far altro che diventare correntisti di questa particolare banca e verrete ripagati con la stessa moneta, ovvero con del tempo messo a vostra completa disposizione, per tutte quelle faccende o attività che non potete sbrigare. Continuate a leggere e scoprirete qualche esempio pratico e la procedura esatta per diventare correntisti della Banca del tempo.

Potrebbe accadere, ad esempio, che non abbiate abbastanza tempo nel corso della giornata per passare alla posta a pagare le bollette o per fare la spesa. Ebbene, se siete iscritti ad una Banca del tempo, troverete sicuramente chi potrà svolgere questo lavoretto per voi, senza chiedere in cambio neanche un centesimo. Come pagare allora? Con del tempo messo a disposizione della Banca, magari nelle ore serali, quando potreste avere un paio di ore libere per accompagnare la vecchia signora al cinema o aiutare un altro correntista nei lavoretti del fai da te.

Di esempi se ne potrebbero fare a centinaia e non è detto che si debba essere dotati di chissà quale manualità o cultura: basta solo mettersi a disposizione ed attendere il momento adatto per ripagare i servigi ricevuti.

Come iscriversi dunque ad una Banca del tempo? Si possono richiedere informazioni dettagliate tramite mail, ma poi è necessario recarsi nella Banca del tempo più vicina per poter “firmare il contratto”. Nella sede della Banca vi verrà chiesto di riempire un modulo con dati anagrafici, attitudini e disponibilità in termini di tempo ed alla fine vi verrà consegnato un libretto degli assegni con cui “pagare” le prestazioni ricevute.

Naturalmente anche voi verrete ripagati in assegni-ore, secondo la regola base della Banca del tempo, che non prevede l’uso di denaro contante, ma solo di un pizzico di disponibilità.


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