
La seta è un tessuto molto bello ma anche particolarmente delicato, al quale è necessario prestare determinate attenzioni al momento del lavaggio, in modo da non rovinarlo; in linea generale, la seta può essere lavata sia a mano che in lavatrice, in quest’ultimo caso applicando il ciclo delicato e una temperatura massima di 30 gradi.
Ogni capo possiede, però, la propria particolarità e le proprie necessità, vediamo, quindi, come lavare i tessuti di seta a seconda delle esigenze.
Come sbiancare i capi di seta
I tessuti di seta bianca tendono, con il tempo ad ingiallirsi, quindi, per farli tornare canditi e togliere il cattivo odore, anche di stantio, agite così: immergete il capo in una pentola con acqua calda, ma non bollente, insieme a tre cucchiai di sale fino o grosso e il succo di due limoni per ogni due litri d’acqua; coprite il recipiente e lasciate il tessuto in ammollo per un’intera giornata. Non usate mai la candeggina per sbiancare la seta perché l’unico risultato che otterreste è quello di rovinare il capo.
Come lavare i capi di seta bianca
Applicate le indicazioni riportate sopra per il processo di sbiancatura e prima di strofinare il tessuto, aggiungete due cucchiai di acqua ossigenata ad uso cosmetico; strofinate il capo e mettete telo in una busta chiusa in modo da far agire l’acqua ossigenata; risciacqua telo dopo circa 15 minuti e immergetelo nell’aceto per farlo ammorbidire e poi sciacquate.
Come lavare i capi di seta colorata
In una bacinella unite dell’acqua tiepida, il detersivo e un cucchiaio di sale che aiuterà il tessuto a togliere le macchie e a preservare i colori, poi immergete il tessuto e strofinatelo con delicatezza; lasciatelo riposare per 15 minuti e risciacqua telo sotto l’acqua corrente, dopodiché immergete il capo in una bacinella con acqua e aceto bianco in modo da ammorbidirlo e risciacquate di nuovo.
In caso di necessità la seta può essere stirata, naturalmente a bassa temperatura e avendo l’accortezza di sistemare un panno tra il capo di seta e il ferro da stiro in modo da non rischiare di rovinarlo.