Come organizzare una pausa pranzo attiva

di Gianni Puglisi 0

Come organizzare una pausa pranzo attiva

Ci sono persone che durante la pausa pranzo, riescono oltre che a mangiare anche ad andare in palestra, o a fare la spesa o, addirittura ad andare dal parrucchiere. Quando si ascoltano i loro racconti e si vedono ritornare in ufficio più ordinate di prima e sorridenti, un pizzico di sana invidia colpisce gli altri colleghi di lavoro, ma non è detto che chiunque con un pò di buona volontà non possa concedersi una oretta attiva. Sarebbe buona norma, provare con almeno trenta minuti di esercizio fisico che rappresentano il minimo per mantenersi in buona salute, anche facendo una veloce passeggiata tra le vetrine dei negozi o andando a piedi dall’estetita o, ancora, decidendo, a giorni alterni di distendersi sul prato del parco vicino, dopo aver consumato il proprio pasto, per allontanare lo stress e i pensieri per qualche momento.

Un obiettivo giornaliero, ad esempio, dovrebbero essere i cosiddetti 10.000 passi, che equivalgono ad un’oretta in palestra e con un esercizio moderato, aiutano a perdere peso. Per controllare i propri progressi, si può acquistare un podometro. Un’altra possibilità è, poi, quella di trascorrere qualche decina di minuti alla luce naturale, per  alleviare la depressione soprattutto invernale. In questo periodo, infatti, non sono pochi coloro che si sentono apatici e privi di energia.

Se decidete di praticare delle attività sportive, meglio comprare delle scarpe adatte e magari metterle in borsa per sostituirle durante la pausa. Se, nel frattempo, non sapete cosa cucinare per la cena o per il pranzo del giorno successivo, potete andare a piedi al mercato rionale più vicino e girare fra le bancarelle di cibi freschi, per acquistare ingredienti facili da preparare, ma anche nutrienti.  Se passate, invece, davanti ad una pasticceria, occhio alle tentazioni, meglio dare una occhiata agli oggetti di antiquariato presenti al mercato delle pulci. In pausa, infine, potete approfittarne per passare dal parrucchiere o dall’estetista, se avete preso appuntamento, e coccolarvi un poco per sentirvi più belle e rilassate o dal barbiere, nel caso di un uomo.


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