Come organizzare un trasloco

di Gioia Bò 4

State per cambiare casa e non sapete dove mettere le mani per organizzare al meglio un trasloco? E allora ecco una serie di consigli utili per muovervi al meglio tra scatoloni ed imballaggi vari, affinché il vostro trasloco sia un vero gioco da ragazzi.

Prima di tutto occorre decidere se affidare il tutto nelle mani di una ditta specializzata o cavarsela con il classico e più economico “fai-da-te”. Nel primo caso sarà la stessa azienda a regalarvi qualche dritta sul modo migliore per preparare i pacchi e, soprattutto, a fornirvi il materiale necessario per l’imballaggio degli oggetti, piccoli o grandi che siano. Se invece optate per la seconda soluzione, dovete procurarvi da soli scatoloni, giornali, nastri adesivi e quant’altro occorre per trasferire le vostre cose nella nuova casa.

In ogni caso ricordate che spetta a voi l’ingrato compito di impacchettare tutti gli oggetti che deciderete di portare con voi, fatta eccezione (se proprio volete servirvi di una ditta) per i mobili, che generalmente vengono smontati e rimontati dagli esperti del settore. Come fare dunque?

Prima di tutto consigliamo di non ridursi agli ultimi giorni per organizzare il tutto: un trasloco che si rispetti richiede tempo e fatica e nulla può essere lasciato al caso. Meglio dunque cominciare ad imballare per tempo gli oggetti che servono meno, come gli abiti della stagione successiva, l’argenteria che prende polvere nella vetrina del salotto, i libri che fanno bella mostra di sé nello scaffale… insomma tutte quelle cose delle quali si può fare a meno per qualche settimana.

Gli oggetti di vetro o particolarmente fragili, i quadri, gli specchi e tutto ciò che può essere danneggiato nel trasporto, devono essere avvolti con una certa cura, magari utilizzando dei fogli di giornale, utili ad attutire i colpi. Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello relativo al peso degli scatoloni, che non dovrebbe mai superare i 20-25 chili, sia per facilitare il trasporto che per evitare la rottura dello scatolone stesso.

Nei giorni immediatamente precedenti al trasloco, infine, si impacchettano tutte quelle cose che occorrono fino all’ultimo momento, per poi procedere allo smontaggio ed all’imballaggio dei mobili. Nel caso vogliate provvedere da soli a quest’ultima operazione, abbiate cura di conservare viti e dadi in un’apposita scatola e di “numerare” le ante dell’armadio o della cucina in modo da ritrovare in fretta il giusto ordine di montaggio. Ecco, ora siete veramente pronti per caricare il camion e trasferirvi nella vostra nuova casa.


Commenti (4)

  1. S.o.S .sono disperata xchè devo traslocare ,,,, ma il mio problema non è sistemare il tutto nei cartoni ma …………..caricare e scaricare mobili, cartoni,ecc.ecc. ! premessa non ho possibilità economiche necessarie per pagare un agenzia trasloco e non conosco persone nel paese in cui andrò a vivere (FRANCIA VAR)!!!!
    cè ancora qualche anima solidale che mi può dare consigli utili!?
    <3ringrazio anticipatamente a chi risponderà al mio problema<3

  2. Il trasloco risulta una delle attività più stressante per l’essere umano. Per questo si deve organizzare con più anticipo possibile e affidarsi ad una ditta di traslochi specializzata, almeno per le operazioni di smontaggio e rimontaggio mobili, carico, scarico, ecc.
    A Roma ci sono parecchie aziende/ditte di traslochi che eseguono sià piccoli che grandi traslochi.La ditta trasloedil : http://www.trasloedil.it è specializzata in traslochi di abitazioni private e sedi di rappresentanza. Visita il loro sito per qualsisi info sui traslochi a Roma.

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