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Come preparare il tortano napoletano

Come preparare il tortano napoletano? Vediamo insieme come dare vita a questo dolce tipicamente pasquale, in grado allo stesso tempo di risolvere una cena.

Come preparare il tortano napoletano

Ecco come preparare il tortano napoletano

Il tortano napoletano è uno dei simboli più amati della cucina partenopea, una ricetta ricca e saporita che racconta la tradizione familiare e i momenti di festa. Si tratta di una ciambella rustica a base di pasta lievitata, farcita con salumi, formaggi e uova, spesso preparata nel periodo pasquale ma perfetta in ogni occasione.

Se state cercando come preparare il tortano napoletano sappiate che non è difficilissimo. E spesso alcuni ingredienti possono essere sostituiti da altri presenti in casa o di maggiore digeribilità e gradimento.

Dobbiamo preparare l’impasto utilizzando farina (500 g), acqua quanto basta, lievito secco (una bustina), sale e strutto (circa 100g), ingrediente fondamentale che conferisce al tortano la sua consistenza morbida e il gusto caratteristico. Dopo aver sciolto il lievito in acqua tiepida, lo uniamo alla farina e cominciamo a impastare, aggiungendo poco alla volta lo strutto e il sale. Il composto deve risultare elastico e omogeneo e una volta pronto facciamo lievitare coperto fino al suo raddoppio.

Importante e personalizzabile il ripieno

Come preparare il tortano napoletano

Come preparare il tortano napoletano passa anche per la preparazione del ripieno. Tradizionalmente si utilizzano salame napoletano, pancetta, cicoli e una varietà di formaggi come provolone e pecorino. Regolatevi in base a quanto lo volete ricco. Tutti gli ingredienti vengono tagliati a cubetti o a pezzetti e mescolati insieme. Una volta lievitato dobbiamo stendere l’impasto dandogli la forma di un rettangolo, sul quale distribuiremo il ripieno in modo uniforme. A questo punto aggiungiamo una generosa spolverata di pepe nero, elemento distintivo del tortano che ne esalta il sapore.

L’impasto farcito dobbiamo poi arrotolarlo su sé stesso fino a formare un lungo cilindro che chiuderemo a ciambella e sistemarlo in uno stampo unto preferibilmente con lo strutto. Facciamo quindi lievitare una seconda volta per almeno un’ora prima di infornare. Cuociamo a circa 180 gradi in forno statico per circa 45-60 minuti finché la superficie risulta dorata e croccante. Una volta sfornato, lasciamolo intiepidire prima di servirlo.

E’ possibile crearne versioni senza glutine o aproteiche lavorando sia sulla tipologia di ripieno sia puntando a un impasto creato con farine prive di questo protide. Ovviamente l’importante è lavorare bene l’impasto per quel che riguarda la sua consistenza, senza avere paura di sporcarsi le mani.

Il risultato ottenuto potrebbe stupirvi. Talvolta basta molto poco per adattare una ricetta della tradizione alle proprie esigenze mediche.

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