Come preparare la pasta fresca (fatta in casa)

di Gioia Bò 0

Come preparare la pasta fresca (fatta in casa)

La frenesia della vita moderna ci porta sempre più spesso verso la scelta di prodotti preconfezionati, precotti, magari pronti da scaldare in padella e… via di corsa verso il successivo impegno. A risentirne è lo stomaco e ancor più il palato, che non trova la giusta soddisfazione, abituandosi ad un gusto che non può essere certo quello degli alimenti naturali.

E allora perché non riscoprire per una volta il sapore della tradizione, preparando in casa la classica sfoglia? Penserete che è un’operazione adatta alle nonne, ma in realtà è più facile e divertente di quanto possa sembrare ed alla fine il nostro palato ci ringrazierà.

Come si prepara dunque la pasta fatta in casa? Preparate farina, uova, sale e – naturalmente – il mattarello, e sarete pronti per realizzare il vostro capolavoro culinario.

Per facilitare la descrizione, vi presentiamo la ricetta per mezzo chilo di pasta, ma potete aumentare o diminuire le dosi a seconda delle vostre esigenze. E allora occorre avere a portata di mano

  • 400 grammi di farina tipo 00
  • 4 uova
  • un pizzico di sale

Per prima cosa bisogna disporre la farina “a fontana”, formando una sorta di vulcano bucato al centro. Nella buca che si è formata metteremo un pizzico di sale e le uova, che sbatteremo con una forchetta, amalgamando piano la farina (si lavora a partire dal bordo e procedendo poi verso verso l’interno).

Una volta che avremo ottenuto l’impasto, lo lavoreremo con cura su un tavolo spolverato di farina, fino ad ottenere una sorta di palla soda ed omogenea (per questa operazione sono necessari 15-20 minuti).

Ora possiamo prenderci una pausa di una mezz’oretta, non prima di aver avvolto l’impasto in un panno pulito per farlo riposare.

A questo punto si può operare in due diversi modi, utilizzando una macchina per la pasta o stendendo l’impasto con il mattarello (non pensavate mica che quel bastone servisse solo per picchiare il marito quando rincasa tardi, vero?). Bene ora avete la vostra sfoglia e non dovete far altro che decidere se utilizzarla nella preparazione di fettuccine o pappardelle o se invece farne una base per la pasta ripiena (ravioli, cannelloni, pasta al forno…).


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