Come ricaricare l’aria condizionata nell’auto

di Marco 0

Come ricaricare l'aria condizionata nell'auto

Con questo caldo l’aria condizionata è necessaria nella nostra auto, ma quando finisce la ricarica, non necessariamente dobbiamo portarla da un elettrauto. Esistono anche dei kit di ricarica fai-da-te che, con qualche conoscenza pratica, è possibile auto-installare sulla propria vettura. Per farlo dovete conoscere le specifiche del costruttore e avere un collettore di carica con calibri. Questo e un manometro possono essere contenuti nel kit, o acquistabili presso i rivenditori di accessori per auto. Continuate a leggere per scoprire come ricaricare l’aria condizionata.

Fase 1: Refrigerante. Dovete inserire un tubo di carica sulla porta di bassa pressione, che spiegheremo più avanti. Assicurarsi di utilizzare degli occhiali protettivi. Se il sistema è completamente scarico, potrebbe essere contaminato con l’umidità, e la ricarica non darà risultati soddisfacenti a meno che la fonte della perdita non venga rilevata, riparata e l’essiccatore sostituito. Il sistema aperto deve essere riparato e spurgato utilizzando una pompa da vuoto per eliminare l’aria e l’umidità. Si può anche aggiungere l’olio del compressore se il sistema ha perdite.

Fase 2: Verificare la presenza di eventuali perdite evidenti. Se il sistema ha perso refrigerante sufficiente per smettere di funzionare, si ha una perdita. Piccole perdite possono richiedere mesi per esaurire il refrigerante, ma caricare un serbatoio con una perdita significa è solo una semplice perdita di tempo. Cercare residui di olio refrigerante sul tubo e tutt’intorno. Spruzzare una soluzione di acqua saponata sui raccordi e guardare se appaiono delle bolle. Queste indicano una perdita.

Fase 3: Assicurarsi che le batterie di condensazione non siano ostruite da detriti, e che il compressore sia in funzione.

Fase 4: Inserire il refrigerante. Questo viene fatto aprendo la valvola sul raccordo completamente, e ritraendo il perno che tocca il corpo della valvola.

Fase 5: Infilare in modo sicuro la valvola con il beccuccio del refrigerante, e chiudere la valvola completamente. Questo spinge il perno nella parte superiore della lattina, rendendo possibile il rilascio del refrigerante quando la valvola è aperta.

Fase 6: Spurgare il tubo di carica aprendo la valvola fino a quando non si riempie di refrigerante, poi lentamente allentare il raccordo in ottone che collega il tubo alla valvola. Fare attenzione a non permettere al refrigerante di finire sulla pelle nuda, perché questo può congelare i tessuti della pelle. Serrare il tubo una volta che avete sentito uscire il refrigerante.

Fase 7: Individuare la bassa pressione di carica sulla linea del refrigerante sulla vostra auto. Questa sarà sul tubo più grande, di solito vicino all’accumulatore. Collegare l’attacco rapido e assicurarsi che non perda.

Fase 8: Accendi il motore e fai partire l’aria condizionata al massimo. Se il tubo di ricarica è dotato di un manometro, controlla per determinare se il sistema ha bisogno di refrigerante. Se la pressione si mantiene costante nel range raccomandato, il sistema è pieno e non deve essere più toccato. Se la pressione è inferiore al range raccomandato, seguire le istruzioni per ricaricare il sistema. Un altro indicatore che il sistema ha bisogno di refrigerante è se il compressore si accende e si spegne ogni 5-20 secondi, perché molto probabilmente è dovuto alla bassa pressione.

Fase 9: Aprire la valvola fino a sentire il refrigerante che passa attraverso il tubo.

Fase 10: Lasciare che il beccuccio rilasci il suo contenuto. Questa operazione può richiedere da due a cinque minuti. Più è calda la temperatura esterna, tanto più rapidamente il contenuto si scarica. Tenere il beccuccio in posizione in ogni momento, per evitare che il liquido refrigerante finisca su altre superfici che si possono danneggiare. Non sovraccaricare! Un indicatore del collettore dovrebbe essere usato per misurare la pressione. Consultare una tabella delle temperature a pressione.

Fase 11: Chiudere la valvola e staccare il tubo, quando la lattina è vuota o non scarica più a sufficienza, controllare eventuali perdite, e riposizionare il tappo di plastica.

Fase 12: Controllare l’aria proveniente dalle ventole dell’aria condizionata. Se esce fredda non c’è bisogno di caricare ulteriormente il serbatoio.

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