Come risparmiare sul corredo del neonato

di Mariposa 1

corredo neonato

L’arrivo di un bambino è caratterizzato da uno stato di gioia esplosiva in quasi tutte le famiglie. Sono numerosi i parenti che vi regaleranno abitini, tutine, calzine, cappellini alla prima visita in ospedale. I nonni poi non sapranno più che cosa acquistare per accogliere il nipote, soprattutto se si tratta del primo. È molto importante però cercare di non esagerare e di valutare bene la taglia. Il corredino del neonato è una di quelle cose su cui i genitori possono risparmiare un pochino. In che modo?

Prima di fare acquisti sconsiderati, valutate quanto appena detto. È molto difficile che un amico o un parente spenda molti soldi per un passeggino o una culla, mentre è più facile che decida di portarvi una bella tutina. Per risparmiare, quindi potreste aprire una bella lista in un negozio multibrand. È un’operazione che si fa tre mesi prima del parto, perché deve dare tempo non solo ai conoscenti di scegliere con calma, ma anche allo store di prenotare la merce e farvela trovare pronta. Le consegne, soprattutto su i nuovi prodotti, possono essere anche effettuate dopo 3 settimane. Fate bene i vostri conti.

  • Lista Ospedale. Altrimenti attenetevi solamente alla lista dell’ospedale. In tutte i reparti di ostetricia o durante i corsi preparto vi verrà consegnato un elenco di cose che devono essere portate in ospedale. Possono variare un pochino, ma in linea di massima viene richiesto: 4/5 body mezza manica o manica lunga in cotone, tre paia di calzini e una tutina per le dimissioni. Potete aggiungere un pigiamino o due e un sacco e un cappellino, se partorite in inverno, per affrontare il freddo quando dovete portarlo a casa. Tra le altre cose, anche una copertina è sempre gradita. Stop!
  • Valutare le taglie.  Tutto il resto arriverà da fuori o comunque avrete modo di valutarlo con molta calma. Altro metodo per risparmiare un po’ è stare attenti alle taglie. I primi body per l’ospedale, che generalmente costano dai 5 ai 15 euro e sono la biancheria intima del bebè, devono essere taglia 1 mese se nasce a termine, 0 se nasce pretermine o più piccolo. Le tutine, invece, potete già acquistarle di tre mesi, risvolterete le maniche e non le butterete via subito.
  • Acquistare l’usato e il prestato. È vero, i bambini vestiti di nuovo sono bellissimi. Ne vale la pena? Se avete un amico o un conoscente che vi offre però gli abiti del suo bimbo, prendeteli. Ci sono prodotti che non si sfruttano più di un mese e sono davvero preziosi per le tasche dei genitori. Un’altra tecnica per risparmiare sono i negozi dell’usato: sono sempre più numerosi e sempre più diffusi. Nelle grandi città, esistono delle catene molto ben recensite che vendono sia merce nuova che di seconda mano, spesso firmatissima e soprattutto in ottime condizioni. Non scartate questa possibilità a priori e il consiglio non vale solo per gli abiti (tutto tranne le scarpe) ma anche per gli accessori: dalla culla al passeggino, dal seggiolino per la macchina alla bilancia, dal fasciatoio al lettino da viaggio. In linea di massima, eviterei come accennato le scarpe e tutto ciò che può essere stato in bocca, come il biberon. È vero che tutto viene lavato e sterilizzato, ma anche solo per il consumo di certi accessori è bene comprarli nuovi.
  • Shopping online. Infine, c’è sempre internet. Ci sono eshop che fanno sconti incredibili, soprattutto nei cambi di stagione, o vendono collezioni della stagione precedente a costi ribassati. Alcuni siti internet vi aiutano a comparare i prodotti e trovare il fornitore più economico, che spedirà tutto a casa. Infine, non dimenticatevi le aste. Anche queste sono ottime per abbattere i primi costi (e quelli successivi). Basta solo perdere qualche minuto, ma il tempo in gravidanza non dovrebbe mancare.

 

Photo Credit | ThinkStock


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