Come scegliere l’antifurto per la casa

di Gianni Puglisi 0

Come scegliere l'antifurto per la casa

Le agognate ferie si avvicinano ed è ora di programmare le vacanze estive per ricaricare le pile e gettarsi alle spalle lo stress di un lungo anno di lavoro. Il momento della partenza sta dunque per arrivare, ma siete sicuri che la vostra casa sia adeguatamente protetta da eventuali visite sgradite?

Eh si, l’estate è il periodo in cui si verificano più furti negli appartamenti, proprio perché le città si svuotano, facilitando il lavoro dei ladri, che possono agire indisturbati.

E allora è il caso di farsi installare un buon antifurto, che tenga lontani i malintenzionati e ci faccia dormire sonni tranquilli nel periodo delle vacanze (ma non solo). Ma come scegliere l’antifurto giusto per la nostra casa? Seguite le nostre dritte e troverete sicuramente il sistema di allarme più adatto alle vostre esigenze.

Cominciamo col dire che i sistemi di allarme per la casa si dividono in tre grandi categorie, vale a dire l’antifurto senza fili (il cosiddetto wirless), l’antifurto cablato e l’antifurto misto.

Il migliore in assoluto è l’antifurto senza fili, un po’ per la praticità dell’installazione (non c’è bisogno di intervenire sui muri per far passare i fili da una stanza all’altra), un po’ per la sicurezza garantita dall’emissione delle onde radio. Inoltre c’è la possibilità di collegare l’intero sistema con il proprio telefono cellulare o con altri numeri telefonici (quello di un centro di sorveglianza, ad esempio), per essere avvisati in tempo reale in caso di intrusioni non previste.

L’antifurto cablato, invece, prevede l’installazione di un sistema tramite dei fili elettrici che attraversano le varie stanze della casa o i punti a rischio intrusione (nei pressi di balconi e finestre, ad esempio). Volendo si può optare anche per un antifurto misto, facendosi consigliare dall’installatore sul metodo migliore per proteggere la propria casa.

Prima di partire per le vacanze, poi, sarebbe opportuno nascondere contanti o oggetti di valore, chiudendoli in una cassaforte a muro o addirittura affittando una cassetta di sicurezza in banca. Ricordate che – purtroppo – nessuna casa è sicura al 100% sia che si abiti al primo piano sia che si abiti al quindicesimo.


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