Come scegliere la console per i videogiochi

di Gianni Puglisi 0

Come scegliere la console per i videogiochi

Giocare ai videogiochi è diventato il passatempo più comune oggigiorno. Per una persona che ha familiarità con questo genere di piattaforma, ed in particolare con le console, la scelta può sembrare scontata e ovvia, specie se è un fan delle versioni precedenti. Ma non tutti hanno grande dimestichezza, e scegliere tra le tante console disponibili sul mercato può rappresentare un bel dilemma.

Cominciamo col dire che tutte tra le maggiori possibilità hanno vantaggi e svantaggi, e soprattutto vi lasceranno soddisfatti perché la qualità è molto alta, sono tutte divertenti e certamente possono creare dipendenza. La scelta dunque non si deve basare sul parametro “divertimento” perché sono tutte più o meno simili, ma su altri che ora andremo a vedere.

Ecco alcune linee guida su come si può scegliere la console più adatta alle tue esigenze.

Fase 1: Scegli tra nuove versioni. Il mercato dei videogiochi è in continua evoluzione come ogni prodotto tecnologico, quindi sconsigliamo vivamente di scegliere vecchie versioni solo per risparmiare un po’, ma investire 100-200 euro in più per una più recente, e cioè: la Xbox 360, Nintendo Wii, e la Play Station 3. Queste tre sono quelle che più di tutte si contendono il mercato dei videogames, ed essendo tutte di ultima generazione sarà molto più facile trovare i videogiochi e gli accessori, cosa che può diventare complicata con le vecchie versioni.

Fase 2: Decidi il budget. Quanto siete disposti a spendere per la nuova console? La Play Station 3 è la più costosa (anche se in poco tempo il costo è crollato) tra le tre. Si dovrebbe essere pronti a mettere da parte almeno 250-350 euro a seconda della versione che si vuol acquistare. La Xbox 360 tra i 150 e i 250 euro, mentre per quanto riguarda la Nintendo Wii il prezzo non dovrebbe superare i 200 euro, anche se questo è solo il costo base.

Fase 3: Componenti cinestetici. La differenza tra la Wii e le altre è tutta qui. Questa console prevede dei giocatori “attivi”, cioè ci si muove davanti alla tv e non si manovra il videogioco con un joypad, ma attraverso il movimento del proprio corpo. La cosa è molto divertente, ma questo comporta un incremento in termini di denaro da tenere sotto controllo dato che sono pochi i giochi in cui basterà il controller base, e quindi si dovrà investire in pedane, racchette, volanti, ecc. Le altre due console prevedono quest’opzione più limitata, al massimo con la chitarra per la Play Station o il volante per entrambe, anche se la console Sony uscirà a breve con la Play Station Move, ma questa è tutta un’altra storia.

Fase 4: Caratteristiche del gioco. Se avete intenzione di giocare insieme ad altre persone o di giocare in presenza di bambini o comunque in posti in cui chiunque può vedervi, considerate il livello di violenza che molti giochi comportano. Se state cercando un gioco per famiglie, la console Nintendo Wii è la scelta migliore. Play Station 3 e Xbox 360 (in quest’ordine) hanno un crescente grado di violenza nei giochi, e sono più adatti per giocatori più “solitari”.

Fase 5: Tipologia di gioco. Preferisci i giochi di ruolo? La Play Station 3 è adatta per voi. Preferisci quelli divertenti e coinvolgenti, meglio la Nintendo Wii. Volete giocare online? Allora la Xbox 360 è la scelta più adatta al ruolo.

Fase 6: Accessori aggiuntivi. Pensate alle caratteristiche aggiuntive della vostra console. Se si vuole risparmiare tempo e fatica, si dovrebbe essere in grado di determinare tutti gli elementi prima di effettuare l’acquisto. Da considerare ci sono ad esempio un secondo disco rigido e un lettore DVD che la Xbox 360 offre, ma per poter giocare in rete avrete bisogno di un abbonamento on-line. La PS3 consente di vedere anche i film, mentre la Wii non va oltre il semplice gioco.

Fase 7: Console portatili. Ed infine c’è la categoria dei videogiochi portatili, dove la Microsoft lascia il passo a Nintendo (con il DS) e Sony (con la Psp). Qui i prezzi sono molto simili, dato che il Nintendo Ds costa tra i 120 e i 150 euro e la Psp poche decine di euro in più, ma ciò che cambia è la qualità. Se volete una console portatile che non differisca molto da quelle classiche, se non nelle dimensioni, allora la scelta ricadrà sulla Psp che ha una qualità molto simile alla Playstation 3. Il Nintendo Ds invece punta più sui giochi di intelligenza, di ragionamento, e sono più adatti ad un pubblico più adulto.


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