Come scegliere il colore del rossetto

di Francesca Spanò 0

Come scegliere il colore del rossetto  In commercio esistono centinaia di tipi e di marche di rossetto, tuttavia ogni colore e sfumatura è destinato ad un soggetto femminile con determinate caratteristiche somatiche e, per meglio far risaltare il proprio viso, è meglio imparare a riconoscere quello indicato per i propri tratti e per la propria personalità

I rossetti, di solito, si dividono in naturali, rosati, rossi, ambrati e mauve e ogni gruppo ha le sue nuance e particolarità.

Quelli naturali sono poco appariscenti, ma delicati:

  • beige: ingrandisce le labbra piccole e risalta la carnagione troppo chiara;
  • cannella: è ottimo per coloro che hanno i capelli biondo miele o castani o per le ragazze scure di carnagione;
  • biscotto: indicato per i tipi con pelle olivastra e occhi e capelli scuri;

Quelli rosati donano un tocco di femminilità in più:

  • rosa baby: riduce le labbra troppo carnose e dona risalto alle carnagioni chiare;
  • rosa antico:va bene su un viso con occhi molto scuri, per il contrasto che crea;
  • rosa ciclamino:perfetto su capelli neri o castani;

Gli ambrati scaldano il viso con i loro riflessi caldi;

  • pesca: per le giovani chiare con occhi verdi o per chi ha l’abbronzatura appena accennata;
  • mandarino:per le carnagioni ambrate o sulle bionde abbronzatissime;
  • ambra: per le persone dai caratteri mediterranei e le labbra sottili;

I rossi mostrano carattere e valorizzano il viso:

  • rosso ciliegia:per pelli pallide con lentiggini o per le more con trucco semplice;
  • rosso corallo:su visi chiari con capelli dai riflessi mogano;
  • porpora: per gli incarnati olivastri o per chi ha zigomi evidenti;

I mauve, infine, sono sofisticati e vanno selezionati con cura:

  • malva: su pelle chiarissima e capelli biondi;
  • glicine:su labbra sottili e pelle chiara;
  • melanzana:su pelli chiare per un trucco da sera;

E’ chiaro che si possono mischiare i colori di più rossetti per ottenere un effetto particolare, ma bisogna dosare bene le gradazioni per non ottenere un risultato innaturale ed esagerato.


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