Come scrivere un’email di protesta all’INPS

di Valentina Cervelli 0

Per motivi differenti si potrebbe avere necessità di scrivere un’email di protesta all’INPS. Talvolta per mancanza di personale, o problemi tecnici alcuni ritardi eccessivi potrebbero presentarsi. Vogliamo aiutarvi a trovare il modo migliore per approcciarvi in tal senso.

Come scrivere un'email di protesta all'INPS

Educazione ma decisione

Quando si scrive un’email di protesta ed in particolare ad un Istituto come l’INPS, è importante essere decisi nelle proprie esternazioni ma rimanendo educati: la lucidità è essenziale, soprattutto per essere certi di presentare la propria situazione ed il proprio punto di vista in modo tale da essere compresi e non dare spazi a malintesi. Talvolta l’essere troppo affettati nella composizione può portare a dare al proprio interlocutore il modo si “sviare” dalla questione nel merito. E con l’INPS data la possibile “disorganizzazione” momentanea delle sedi provinciali, è bene essere ben preparati all’atto del reclamo, qualsiasi esso sia.

Cosa bisogna fare

La prima cosa da fare è accertarsi che l’email inviata contenga in allegato il codice fiscale, la carta d’identità e se presente il documento relativo alla persona alla quale è legata protesta che si vuole portare avanti. In questo modo, se sono “terzi” a presentare reclamo si è autorizzati a parlare in vece di chi è il protagonista della pratica se non riguarda la propria persona. Dopo aver esposto in modo adeguato le proprie ragioni, con calma ma con sincerità, è bene inserire tra i destinatari, o in conoscenza, uffici che fungano da “superiore” nei confronti dell’INPS ai quali si possa richiedere, più o meno apertamente, di agire come organo di controllo.


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