
Così hai 50 anni, nel pieno della tua vita, e la tua azienda ha chiuso, sei stato licenziato o vuoi semplicemente cambiare carriera. Una volta trovata la forza e il coraggio per compiere questo passo, comincia a guardare gli aspetti positivi: i figli sono già cresciuti, hai molti meno pensieri rispetto a quando hai cominciato a lavorare a 20 anni ed hai un’esperienza che in pochi possono eguagliare.
Ma questo è solo l’inizio. Continua a leggere dopo il salto per imparare a trovare un lavoro ideale per quando, dopo i 50, in molti ti dicono che sei “fuori mercato”.
Fase 1: Prenditi il tempo per valutare i tuoi punti di forza e le abilità. Un esercizio per aiutarti a scoprire il tuo lavoro ideale è fare una lista di ciò che ti piace e ciò che si desidera modificare della propria vita. Che tipo di lavoro faresti anche gratis? Che cosa volete dalla vostra nuova carriera: più responsabilità? più soldi? maggiore interazione con la gente?
Fase 2: Dai sfogo alla tua fantasia. Immagina uno scenario futuro, la tua vita ideale. Come sarebbe? Ora guarda la lista che hai appena fatto e cerca i punti in comune. Quali sono le cose che pensi possano renderti felice? Forse è lavorare con i giovani, la gestione di un team, fare qualcosa di creativo, o aiutare la tua comunità locale. Ora pensa al tipo di lavoro che potrebbe realizzare queste aspettative. Anche se è in un settore in cui non hai esperienza, non significa necessariamente che non sia alla tua portata.
Fase 3: Stila un elenco delle carriere ideali. Sfoglia ora gli annunci di lavoro per vedere che tipo di opportunità sono disponibili e quali imprese sono vicine alle tue esigenze.
Fase 4: Esci da casa. Spesso, i lavori più interessanti non sono mai pubblicizzati. A questo punto nella vita, se hai avuto una lunga carriera o cerchi di rientrare nel mercato del lavoro dopo aver avuto dei figli, si avranno un insieme di competenze, e può accadere che il lavoro per cui si è più adatti non esista ancora. Vale la pena di incontrare i potenziali datori di lavoro che si pensa possano essere in grado di trarre vantaggio dalle tue competenze, o perché no, anche mettersi in proprio.
Fase 5: Costruisci la tua fiducia. Per molte persone che entrano nel mercato del lavoro o cambiano lavoro dopo i 50, la fiducia può essere un problema. Se non avete lavorato per molto tempo perché siete rimasti a casa a crescere i bambini, ad esempio, potreste sentirvi fuori dal mondo del lavoro. Lavora per ricostruire la fiducia in te, cominciando da un lavoro qualsiasi, anche se non è l’ideale. Non smettere di cercare lavori che ti piacerebbe fare, questo potrebbe intaccare la tua fiducia.
Fase 6: Cominciare con il volontariato o un lavoro temporaneo è un ottimo modo per costruire la propria fiducia, e anche per saggiare le acque in zone che pensi possano interessarti.
Fase 7: Aggiorna il tuo curriculum. Sottolinea le competenze che riguardano il tuo lavoro ideale, ma se non ne avete questo non significa che si dovrebbe rinunciare al proprio sogno. Le competenze si possono sempre acquisire, o magari le avete già senza saperlo. Gestire denaro, trattare con le persone e cose simili sono il vostro pane quotidiano anche fuori dal contesto lavorativo. Non sottovalutare il valore della tua esperienza di vita!
Fase 8: Essere flessibili. E’ importante mantenere un atteggiamento positivo quando, dopo i 50, si cerca di cambiare lavoro. Hai bisogno di essere flessibile ed essere pronto ad adattarti ed essere in sintonia con una nuova organizzazione, che potrebbe essere molto diversa da quello a cui sei abituato. Dovete essere in grado di dimostrare la volontà e la capacità di apprendere nuove competenze. Superate lo stereotipo che dopo i 50 anni non si impara più nulla. Potrebbe venir meno la volontà, ma la capacità di apprendere non si perde mai.