Come decorare la ceramica con gli smalti, senza sbavature

di Francesca Spanò 0

Come decorare la ceramica con gli smalti, senza sbavature L’arte della ceramica è meravigliosa, ancora di più se i propri progetti vengono decorati con gli smalti. Tuttavia, prima di passare all’opera e  mettere mano a pennelli, polveri, forno e decorazioni, è bene tenere conto di alcune regole che permettono di non ottenere sbavature e di mostrare agli altri un lavoro impeccabile.

Per prima cosa è utile ricordare che nel momento in cui si decide di realizzare una brocca, in vaso, una tazza o qualunque oggetto che contenga dei liquidi, a prescindere da quale gamma di prodotti si scelga per i disegni finali, è bene procedere prima con la smaltatura interna. In questo caso, quindi, l’acqua va diluita con lo smalto e si cerca di ottenere un composto liquido, che andrà versato dentro al recipiente di riferimento e ruotato. Nello stesso tempo, quindi, andrà inclinato verso il basso in modo graduale fino a far risalire il liquido fino alla sommità. Prima di concludere tale fase, ovviamente, il liquido in eccesso va scolato.

Come è facile da capire, bisogna in tutti i modi tentare di ottenere un buon risultato di vetrificazione e, a tal proposito, la cristallina va applicata almeno con tra passaggi differenti. Per rendersi conto se l’applicazione è avvenuta nel modo esatto, basta controllare lo strato di cristallina passata, facile da riconoscere per via della colorazione leggermente verdognola. La copertura totale e, quindi, buona, si ottiene quando la decorazione scompare del tutto sotto la gradazione cromatica della cristallina, la polvere che permetterà di produrre dopo la cottura l’effetto smaltato del prodotto. Al momento in cui quest’ultima si essicca completamente, poi, basta ripulire del tutto il supporto, dall’eccesso, con una spugna umida, soprattutto in tutti i punti di contatto con la base del forno. Lo stesso dovrà avvenire nel caso di applicazione di uno smalto. Per quanto riguarda, infine, la filigrana, va messa eventualmente con il relativo applicatore , senza poggiare la punta al supporto, ma lasciando cadere il prodoto dall’alto.


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