Come fare il cambio di residenza

di Gioia Bò 2

Si fa presto a dire “cambio casa”, ma il difficile arriva quando ci si ritrova a dover sbrigare tutte le pratiche burocratiche che il cambio di residenza comporta. Eh si, magari pensavate di aver risolto tutti i vostri problemi con un trasloco ben fatto, ma come la mettiamo con la corrispondenza, l’indirizzo sulle bollette, la sede elettorale ed il medico di famiglia?

Il cambio di residenza comporta in realtà tutta una serie di pratiche da sbrigare per rendere effettivo il trasferimento anche a norma di legge e bisogna quindi seguire un determinato iter primi di trasferirsi o nei primi giorni in cui si abita nella nuova casa.

E allora vediamo come si fa il cambio di residenza, inteso come semplice cambio di indirizzo nella stessa città, come cambio di città o addirittura come cambio di Nazione. Pronti?

Come fare il cambio di residenza

Per prima cosa bisogna recarsi all’Ufficio Anagrafe muniti di un documento di identità in corso di validità. Se siete cittadini extracomunitari dovete presentare anche il passaporto ed il permesso di soggiorno. Da questo momento parte la richiesta di cambio di residenza e la Polizia Municipale potrebbe (anzi dovrebbe, ma non sempre accade) presentarsi di tanto in tanto alla vostra porta per accertarsi che abbiate realmente cambiato residenza.

Capitolo bollette. Per questo bisogna provvedere in tempo e notificare alle varie società l’intenzione di cambiare residenza, in modo da spostare solo l’indirizzo geografico, mantenendo però il contratto di base. Ad esempio, la società dei telefoni permette di mantenere lo stesso numero anche se si cambia residenza, semplificando così le procedure per l’utente, nei limiti – ovviamente – della regione geografica.

Per il cambio del medico, nel caso ci si sposti da una città all’altra, occorrerà presentarsi alla ASL muniti di tessera sanitaria, autocertificazione della residenza e permesso di soggiorno, se si è cittadini extracomunitari. Nella ASL di appartenenza si troverà una lista di medici tra i quali scegliere.

Ricordate infine di informare amici, parenti, conoscenti, datori di lavoro e banca del cambio di residenza, per evitare che la vostra posta finisca per arrivare al vecchio indirizzo.

Commenti (2)

  1. Dovrei portare la mia residenza in casa di mia nonna abitando con lei ma il comune mi ha detto che devo fare il comodato d’uso e portare l’atto catastale e pagare 400€ e veramente cosi? Con ansia aspetto vostra risposta grazie

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