Come organizzare un perfetto anno sabbatico

di Valentina Cervelli Commenta

Come organizzare il perfetto anno sabbatico? Parliamo di 12 mesi nel quale una persona, di solito uno studente, decide di lasciare l’attività che sta svolgendo per scoprire il mondo e provare nuove cose. Questo significa semplicemente andare in vacanza senza fare nulla? Assolutamente no.

Durante il corso di un anno sabbatico infatti è possibile sperimentare tante e diverse cose rispetto a quelle che si vivrebbero normalmente durante la propria quotidianità. Si può collaborare con delle associazioni benefiche all’estero, provare dei lavori che non si sono mai fatti o magari dare sfogo a quella che è la propria vena creativa tentando una carriera in tal senso. Le opportunità sono molte ma per far sì che si possano prendere nella maniera giusta via bisogno di organizzazione.

La prima cosa da fare è decidere il da farsi effettivo: una volta individuato il proprio scopo è necessario selezionare luogo e modalità da utilizzare per raggiungerlo. Bisogna prevedere tutto: dal luogo dove si pernotterà e si vivrà fino a ciò che si potrà fare per affrontare eventuali imprevisti. È importante verificare di avere abbastanza fondi per sostenersi, di essere in buona salute per poter portare avanti qualsiasi azione, e scegliere con attenzione gli interlocutori con i quali si deciderà di lavorare.

Ovviamente a seconda dello scopo del proprio anno sabbatico queste saranno diversi ma il punto rimane lo stesso: tutto deve essere organizzato secondo regole specifiche ed essere pronto all’uso nel momento in cui questi 12 mesi scatteranno. Solamente in questo modo si potrà essere sicuri di non aver sprecato la propria pausa e di aver archiviato una buona esperienza di vita.

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